Sicurezza
Anche il murale di Ozmo celebra l’Orlando Furioso
Inaugurata a S. Michele degli Scalzi la mostra sulle immagini dell’opera di Ariosto Su una parete campeggia il dipinto realizzato per l’occasione dall’artista pisano
PISA. “Donne Cavalieri Incanti Follia. Viaggio attraverso le immagini dell´Orlando furioso“ è il titolo della mostra inaugurata ieri al centro espositivo Sms. L’esposizione è dedicata alla fortuna figurativa del poema ariostesco dal sedicesimo secolo ai giorni nostri, è curata dal laboratorio Ctl della Scuola normale superiore ed è stata ideata dalla professoressa Lina Bolzoni. In mostra edizioni antiche, incisioni, maioliche, litografie, dipinti, pupi siciliani, oltre a fumetti e all’adattamento televisivo dell’Orlando furioso di Luca Ronconi e Edoardo Sanguineti. Tra le opere anche le edizioni del Furioso pubblicate tra il XVI e il XX secolo, provenienti dai fondi antichi di importanti biblioteche italiane, le cui differenti soluzioni grafiche hanno proposto vere e proprie interpretazioni del testo; due celebri tele secentesche, provenienti dalla galleria Palatina di palazzo Pitti di Firenze e due preziose maioliche del cinquecento che per la prima volta sono visibili al di fuori dal museo statale di arte medievale e moderna di Arezzo. E sulla parete d’ingresso del centro espositivo Sms campeggerà l’opera muraria dall’artista pisano Gionata Gesi, in arte Ozmo, writer di livello internazionale, realizzata durante l’inaugurazione. La parete dipinta sul tema dell’Orlando furioso è il regalo di Ozmo alla sua città e in omaggio al centro espositivo Sms ha inserito anche l’immagine di S. Michele e il drago. Gesi si forma all’accademia di belle arti di Firenze e dai primi anni Novanta, dopo un esordio nel mondo del fumetto, si concentra sulla pittura e sul writing. Nel 2001 l’artista si trasferisce a Milano, dove oltre all’attività in galleria, lavora nello spazio pubblico come Ozmo e insieme a un piccolo gruppo di amici, getta le basi per quella che sarebbe diventata la street art italiana. A Milano firma interventi monumentali in centri sociali e spazi alternativi. Tra i progetti dell’artista un’opera pubblica di oltre 300 mq nel centro storico di Danzica in Polonia e l’intervento Big Fish Eats Small Fish realizzato a Londra. Durante il periodo di apertura della mostra saranno organizzati eventi, spettacoli, conferenze, incontri e percorsi didattici rivolti agli studenti delle scuole sull’affascinante immaginario generato dal poema. La mostra resterà aperta fino al 15 febbraio, con ingresso gratuito, e avrà i seguenti orari: dal martedì al venerdì 15-19; sabato e domenica 10-19.
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