Sicurezza
Via l’amianto, tetti nuovi a Itis e Fascetti
La Provincia annuncia: nell’area di via Matilde un polo tecnologico con gli istituti Santoni e Gambacorti
PISA. Completati i lavori di manutenzione straordinaria al plesso scolastico della Provincia di Pisa in via Contessa Matilde. Per una spesa complessiva di 350mila euro, sono stati effettuati interventi sulle coperture dell’Itis Da Vinci e dell’Ipsia Fascetti per migliorare le condizioni di vivibilità all’interno dei vari laboratori. In particolare, nelle officine del Fascetti, oltre a risolvere definitivamente il problema dell’amianto (l’intera copertura è stata rimossa e sostituita), sono state eliminate le cause di disagio che si verificavano ogni volta che si avevano precipitazioni abbondanti. All’interno dei laboratori dell’Itis, oltre a porre soluzione al problema delle copiose infiltrazioni d’acqua, è stato migliorato il clima interno degli spazi didattici.
L’assessore provinciale alla pubblica istruzione Miriam Celoni, partecipando alla presentazione delle opere, ha dichiarato la propria «soddisfazione per i lavori svolti, grazie ai quali si è riusciti a garantire maggiore sicurezza nelle scuole e migliori standard di benessere. Quello compiuto è un primo passo verso una completa riorganizzazione del polo scolastico dell’Iti Da Vinci e Ipsia Fascetti - ha inoltre annunciato l’assessore -. L’area su cui insistono i due plessi, infatti, sarà totalmente riprogettata, così da ospitare il “Polo tecnologico pisano” comprendente gli attuali indirizzi dell’Itis Da Vinci, dell’Ipsia Fascetti, degli istituti Santoni e Gambacorti. Studenti e docenti potranno in futuro avvalersi di ambienti e laboratori confortevoli e innovativi, di spazi funzionali e adeguati. Inoltre, un’area di grande pregio e fragilità, a ridosso di Piazza dei Miracoli, avrà finalmente il risalto e l’attenzione che merita».
Ancora una volta, sottolinea il presidente della Provincia Andrea Pieroni, «le risorse necessarie sono state tutte ricavate dal bilancio provinciale, senza alcun finanziamento da parte dello Stato come invece stabiliva la normativa che assegnò le funzioni di edilizia scolastica delle scuole superiori alla Provincia. Ci auguriamo che i provvedimenti che dovranno prossimamente intervenire sulle Province non vadano ad inficiare gli sforzi fin qui compiuti per migliorare la qualità delle scuole, che la Provincia di Pisa ha indicato come priorità assoluta della propria azione politico amministrativa».
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