Sicurezza
Il palasport Sergio Carlesi adesso è diventato realtà
L’impianto è stato intitolato alla memoria del nostro compianto caporedattore Fu anche campione italiano di lotta, scrittore e trionfatore sul Ponte di Mezzo
PISA. Con una cerimonia partecipata, ieri pomeriggio il Palazzetto dello Sport di Pisa è stato intitolato a Sergio Carlesi: campione della lotta libera, giornalista e caposervizio della redazione pisana del Tirreno prima di diventare direttore di altri giornali del Gruppo, nonché esempio di valori di etica e sport.
Prima della celebrazione il direttore de Il Tirreno Roberto Bernabò ha moderato l’interessante dibattito “La disciplina della lotta tra passato e futuro nel ricordo di Sergio Carlesi”; al cui termine è stata inaugurata la targa commemorativa all’ingresso dello stabile. L’uomo adesso non c’è più, ma il suo ricordo grazie a questa iniziativa resterà per sempre nella memoria di tutti noi. Nata da un gruppo di discepoli, allievi e colleghi, la proposta d’intitolare il Palazzetto a Sergio Carlesi ha trovato fin da subito largo consenso.
Durante la sua vita, Carlesi ha avuto un ruolo importante per la storia di Pisa. Prima come atleta di rango e olimpionico della lotta, poi come giornalista e direttore de Il Tirreno. Non solo, vanno ricordate tra le sue iniziative ed ascritte al suo merito, anche la rinascita del Gioco del Ponte per come lo conosciamo ora ed il “processo” storico più importante e discusso della città, quello messo in scena in Piazza dei Cavalieri al Conte Ugolino (facendolo assolvere in qualità di unico difensore) nel lontano 1989.
Si capisce quindi quanto Sergio Carlesi abbia dato alla città di Pisa e quanto la città debba alla sua memoria. In molti hanno voluto essere presenti alla cerimonia d’intitolazione: il pluri-olimpionico Vincenzo “Pollicino” Maenza, il prefetto Francesco Tagliente (ex nazionale di lotta e compagno di squadra), il sindaco Filippeschi ed il presidente della Provincia Pieroni, il presidente del Coni regionale Paolo Ignesti, i dirigenti della Fijlkam Luciano Alberti, Antonio Caudullo e Mario Cerrai. In oltre, anche volti noti dello sport pisano e colleghi di Sergio hanno preso la parola durante l’incontro: Candida Virgone, Sergio Scarselli, Alfredo Sbrana, Denny Innamorati, Paolo Orsucci, Renzo Castelli. In chiusura la figlia Veronica ha voluto ricordare l’ironia del padre. “Mi ricordo che una volta ridendo mi disse: se intitoleranno qualcosa alla mia memoria, spero tanto che sia una bella pizzicheria”. Anche questo era Sergio Carlesi.
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