Il Tirreno

Pisa

Guerra a cicche e chewingum

di Danilo Renzullo
Guerra a cicche e chewingum

Una nuova macchina consentirà anche di rimuovere i manifesti abusivi. Ma usarla costa parecchio

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PISA. Mai più loggiati e strade invase da chewingum e colonne ricoperte da manifesti e volantini. Il Comune si è dotato di una macchina che consente la completa rimozione delle gomme da masticare gettate a terra e dei manifesti affissi alle colonne dei loggiati o muri del centro (senza lasciare tracce di colla). Si tratta di una idropulitrice a caldo che raggiunge una “temperatura di esercizio” fino a 90-100 gradi vaporizzando una soluzione di acqua mista ad alcuni prodotti per la pulizia. In questo modo è possibile sciogliere (tecnicamente sublimare) le gomme da masticare e la colla usata per attaccare manifesti e volantini. La macchina, inoltre, può essere usata anche per togliere i graffiti dalle superfici in metallo e sanificare angoli e scalini.

Per adesso sarà usata per pulire i loggiati (in zona stazione, Borgo e nelle vicinanze di Palazzo Gambacorti). Successivamente il servizio verrà esteso anche alle strade del centro storico (anche se per alcune pavimentazioni, come quella di Corso Italia, è necessario sperimentare prodotti diversi, visto che quelli in uso lasciano per alcuni giorni aloni bianchi sul selciato).

Il mercoledì e il sabato la pulizia interesserà i loggiati della zona di Tramontana, il martedì e il venerdì quelli di Mezzogiorno, «Questo mezzo completa la dotazione delle attrezzature per la pulizia dei loggiati - commenta Federico Eligi, assessore comunale all'ambiente – e ci permette di contrastare l'annoso problema delle affissioni sulle colonne del centro». Una vera è propria guerra per la pulizia quella intrapresa dal Comune ma che i pisani pagheranno a caro prezzo.

Se l'idropulitrice è costata relativamente poco (duemila euro), il suo utilizzo peserà molto sulle tasche dei cittadini. Ogni turno di pulizia (che impiega due persone per sei ore) costa infatti circa 400 euro. Importi che, come prevede la legge, andranno a gravare sulla tariffa Tarsu. «Bisognerebbe cambiare mentalità e abitudini - conclude Eligi – perché ogni volta che andiamo ad effettuare operazioni di pulizia, i costi per i cittadini sono molto alti». La civiltà, a volte, è anche sinonimo di risparmio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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