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Marina, la crisi di via Maiorca Chiudono altri due negozi storici

Marina, la crisi di via Maiorca Chiudono altri due negozi storici

MARINA. Si allunga la lista dei negozi di via Maiorca che chiudono. Infatti, su due vetrine sono attaccati dei cartelli con su scritto: svendita totale con sconti del 30, del 40, del 50 e anche del...

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MARINA. Si allunga la lista dei negozi di via Maiorca che chiudono. Infatti, su due vetrine sono attaccati dei cartelli con su scritto: svendita totale con sconti del 30, del 40, del 50 e anche del 70%. A fine anno a buttare giù la serranda per l’ultima volta toccherà al negozio di benessere e cura per la persona Acquamarina che avrebbe festeggiato tre anni di vita proprio in questo mese, e all’agraria. Un negozio storico di Marina con i suoi 70 anni di attività. «Chiudo arrabbiata – afferma Monica Bensi che 21 anni fa acquistò l’agraria dalla signora che l’aveva fondata -, perché dopo così tanto tempo non me l’aspettavo e non sono nemmeno riuscita a vendere. Prima di prendere questa decisione, un anno fa ho messo in vendita il negozio e quei pochi che si sono fatti avanti per comprarlo non sono stati aiutati dalla banche. Qui dentro ho articoli di ogni genere per animali, casalinghi, da regalo, piante e giardinaggio, un tempo tenevo anche gli uccellini e le gabbie, ma sono stati i primi articoli che non ho più ripreso appena mi sono accorta che facevo fatica venderli. C’è crisi, ma una crisi nera e non si vende più niente. Nel periodo estivo – continua la donna -, vendevo gli articoli casalinghi ai villeggianti. Ma ora i proprietari non trovano più da affittare le case e i ritardi dei lavori del porto secondo me incidono sulla mancata ripresa».

Carla Martinelli, che invece aveva aperto il suo negozio di cura e benessere per la persona tre anni fa, è meno arrabbiata e se anche le può dispiacere è certa che chiudendo riacquisterà la serenità che piano piano le preoccupazioni le hanno tolto. «Possiamo dire che quest’anno la stagione non c’è stata e che le spese superano l’entrate - spiega Martinelli - Quando ho aperto era il momento giusto per me, figli grandi e da inserire nel mondo del lavoro e questa poteva essere un’opportunità anche per loro. Ma poi è arrivata la crisi che sicuramente sarà lunga e anch’io credo che i ritardi dei lavori del porto danneggino i commercianti di via Maiorca la cui riqualificazione è strettamente legata alla realizzazione di questo progetto». La moria di questa strada però, considerata la via principale di Marina, è cominciata nel settembre 2010 quando hanno chiuso il negozio di abbigliamento Gamma Sport dopo dieci anni di attività e la pescheria da Beppino aperta nel 1975. Nel luglio 2011 ha chiuso l’unica fioraia rimasta e nel gennaio 2012 è toccato al negozio di abbigliamento Il Sole Dentro. Il ristorante da Attilio invece, dopo che è stato venduto è rimasto aperto per un paio d’anni e ora è chiuso da più di uno. Il negozio di oggettistica Antichi Vizi invece, aperto nel 2010, dopo un anno si è trasferito a Pisa. Mentre, il bar storico del Fontana, venduto lo scorso anno e trasformato in una pasticceria, è nuovamente in vendita.

Donatella Lascar

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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