La manifestazione
Torna dal Cie per spacciare in città
Era stato accompagnato a Trapani a luglio dai poliziotti pisani
PISA. Era stato espulso a luglio ed accompagnato al Cie di Trapani, ma è scappato per tornare a spacciare droga a Pisa. Martedì gli agenti di una pattuglia Volante si trovavano a passare in zona stazione quando, all'improvviso, hanno visto uno straniero scappare. Uno degli agenti è sceso dall'auto per in seguirlo, ma l’uomo è sparito.
Poco dopo è arrivata al 113 la telefonata di un cittadino che ha notato due individui, apparentemente stranieri, che sembravano agitati e intenti a nascondere qualcosa per terra. Raggiunta in pochi minuti la zona segnalata, i poliziotti hanno subito bloccato i due, due ventenni tunisini, che cercavano nervosamente di allontanarsi.
Nel punto in cui i due erano stati visti dal testimone scavare con le mani la terra dei giardinetti pubblici collocati a ridosso della ferrovia, è stata trovata una stecca di eroina conservata nel cellophane, 14 grammi in tutto. I due sono stati quindi arrestati per spaccio. Dopo la convalida dell'arresto, sono stati però rimessi in libertà. Mentre ad uno è stato notificato il primo provvedimento di espulsione dal territorio italiano, il secondo è stato accompagnato al Cie di Gorizia, essendo già destinatario di un provvedimento di espulsione emesso a luglio, con successivo trattenimento al Cie di Crotone. Trasferito al Cie di Trapani, il 15 agosto scorso, il ragazzo è riuscito a scappare e a tornare a Pisa, dove è stato arrestato martedì.
«Onerosa - ha commentato il questore, Gianfranco Bernabei - in termini di risorse umane è l'attività di accompagnamento ai Cie posti a diverse centinaia di chilometri da Pisa. Riteniamo però che questa sia la strada da perseguire per alleggerire la presenza di criminali in città. 171 fino ad oggi i decreti di espulsione emessi dall' inizio dell' anno».
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