Sicurezza
Scoperta la banda dei furti in casa
Arrestate dalla polizia tre persone dopo una colluttazione
PISA. Stavano rientrando da una trasferta in terra pisana dove avevano appena commesso un furto quando sono stati bloccati da tre auto della polizia. Conducente e passeggeri della Renault Clio, però, non si sono arresi. C'è stata una reazione violenta con tre poliziotti presi a pugni da uno della banda che è riuscito a scappare. Due compari sono stati arrestati subito, mentre il fuggitivo è stato bloccato ieri intorno alle 9,30 in un appartamento a Santa Lucia di Uzzano.
I tre sono accusati di far parte di una banda specializzata nei furti in appartamenti. Due complici della batteria composta da cinque elementi sono agli arresti: uno, Edmond Maka, 25 anni, domiciliato a Ponte a Moriano, in carcere da qualche settimana per una serie di colpi in Mediavalle Garfagnana e uno ai domiciliari per altre incursioni casalinghe consumate tra la Lucchesia e il Pesciatino, Bajram Bisku, 20 anni, di Monsummano. Gli arrestati. A capo della banda, secondo quanto emerso nel corso delle indagini, ci sarebbe Nikoll Gjoka, 34 anni, abitazione a Monsummano, clandestino, detto "lo zio". Nel ruolo di autista Fatmir Bequiri, 24 anni, casa a Montecatini che aveva preso il posto di Bajram Bisku, un passato da ciclista nel Gs Cintolese, arrestato a Lammari dalla squadra mobile di Lucca circa tre settimane fa al volante di un'auto rubata carica di refurtiva accumulata nella zona di Pescia. Dopo il fermo di Bisku il suo posto era stato preso da Bequiri. Infine, ieri mattina ha concluso la sua breve fuga Arjan Gjura, 39 anni.
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