Sicurezza
Diecimila alberi piantati al posto dei pini malati
L'operazione partirà la settimana prossima sul litorale e verrà finanziata con la vendita del legno recuperato
«L’amministrazione ha fatto una scelta incontrovertibile: dove c’era un bosco deve tornare a esserci un bosco». E quindi dalla settimana prossima partirà la piantumazione di 10mila nuovi alberi nel litorale, «per minimizzare le conseguenze dell’attacco sferrato dal parassita dei pini marittimi, il matsucoccus feytaudi, che non dà scampo e sta comportando e uno stravolgimento epocale del paesaggio».
Paolo Ghezzi, vicesindaco e assessore al verde pubblico, ha voluto tranquillizzare i cittadini: «Ci vorrà un paio di decenni per vedere gli alberi cresciuti e capiamo che la sensazione sia quella di un bosco che non evolve, ma non è aderente alla realtà». Insomma, bisogna armarsi di pazienza ma il “nemico” sarà isolato; intanto sono stati abbattuti circa 6mila tronchi malati in modo selettivo: per eliminare il minor numero possibile di piante adulte, ma evitare il contagio delle altre sane.
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