Nel piano dello sport è già tutto previsto
L’Associazione Geometri: per questo abbiamo scelto Pisa per il nostro corso di aggiornamento
PISA. «Visto che si parla di uno stadio, diciamo che i geometri scendono in campo. E che hanno in Zavanella un allenatore di primissimo livello». Così Gian Luca Musso, presidente di Geosport, ha introdotto a Palazzo Gambacorti la presentazione pubblica del progetto, «che - come si legge nelle premesse - sarà articolato, dettagliato e messo a disposizione dell’amministrazione comunale e della società. Potrà costituire la base e punto di partenza e riflessione per eventuali soggetti interessati alla costruzione dell'impianto sportivo vero e proprio».
Tante le città che si erano candidate ad ospitare il corso («Ho anche litigato con il direttore generale della Sampdoria, che è un mio amico e ci voleva lì», ha detto scherzando, ma non troppo, lo stesso Zavanella). Geosport e Consiglio nazionale dei geometri però hanno scelto Pisa. «A far pendere l'ago della bilancia - spiega Musso - oltre alla notorietà della città e al richiamo della Torre, è stato anche il piano regolatore dello sport del 2009 che prevede già la realizzazione del nuovo stadio ad Ospedaletto». Ovvero, ai geometri durante il corso verrà data la possibilità di lavorare non solo dal punto di vista teorico, ma in uno spazio preciso e vincolato a determinate prescrizioni urbanistiche.
Fabrizio Lucchesi, dg dell’Ac Pisa 1909, ha aggiunto: «Grande soddisfazione per questa iniziativa, e lo dice uno che da trentuno anni fa questo mestiere. L’augurio è che si arrivi a concretizzare questa impresa».
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