La manifestazione
Minaccia i carabinieri, arrestato
Un marocchino, trovato con la cocaina, brandiva un coltello di 40 centimetri
VECCHIANO. Un marocchino di 34 ha minacciato di morte i carabinieri con un grosso coltello. I militari, seppure con l’arma puntata contro, non hanno desistito ed hanno atteso il momento giusto per immobilizzare il nordafricano e disarmarlo. Quindi, sono scattate le manette e l’extracomunitario è stato fatto salire in auto e portato in caserma.
È l’epilogo di uno dei tanti servizi antidroga organizzati dalla Compagnia carabinieri di Pisa nella zona di Migliarino dove lo spaccio di droga ha trovato un’area cruciale per lo smercio in cui giungono “clienti” sia da Pisa che da Viareggio e Lucca.
Un equipaggio dell’aliquota radiomobile ha effettuato una perlustrazione lungo la statale Aurelia e i militari hanno notato tre nordafricani all’interno della pineta attigua alla strada. Non è stato difficile per i carabinieri collegare questa presenza con lo spaccio di stupefacenti. I militari sono scesi dall’auto e si sono avvicinati al terzetto quando uno di loro ha estratto dal giubbotto un coltello “da macellaio” dalla lunghezza di quasi quaranta centimetri. Brandendo l’arma, il malvivente ha minacciato di morte i carabinieri e, per intimoririli, ha cominciato a tagliare la vegetazione col coltello per fare capire che non scherzava e di quanto fosse affilata la lama.
I carabinieri, tuttavia, non si sono lasciati intimorire ed hanno atteso pazientemente che arrivasse il momento giusto per intervenire. Con prontezza, i militari sono intervenuti riuscendo a disarmare il marocchino e a immobilizzarlo. La successiva perquisizione professionale consentiva ai militari di trovare un secondo coltello lungo 26 centimetri e tre dosi di cocaina.
Continueranno senza sosta i servizi antidroga delle forze dell’ordine a Migliarino.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
