Sicurezza
In trappola la banda del borseggio
Il capo, una ragazza di vent’anni ricercata in tutta Italia, è stata arrestata a Pisa
PISA. A dispetto della giovane età, vent’anni appena, era il capo di una vera e propria banda di piccoli borseggiatori di dickensiana memoria. Almeno secondo la polizia, che l’ha arrestata lo scorso finesettimana. In carcere è finita Dijana Hrustic, che viene dal campo nomadi di Roma ma che è conosciuta in svariate città italiane, dalla capitale a Firenze, da Genova a Milano e Pisa.
Aveva moltissimi precedenti tanto da aver cumulato una pena definitiva a otto mesi proprio per furto. Secondo le indagini della polizia, la ragazza, nota in svariate questure italiane, guidava bande di minorenni addestrati e addestrate al borseggio. A Pisa si era presentata con altre quattro ragazzine, anche queste tutte minori. Il gruppetto era pronto ad entrare in azione nella zona del Duomo, nel tragitto fra via Pietrasantina e l’ingresso a piazza dei Miracoli. Però è stato bloccato dagli agenti di pattuglia in zona nell’ambito dei servizi di prevenzione. Si è scoperto così che la ragazza era ricercata in mezza Italia e che doveva scontare il cumulo di pena. Per lei si sono aperte le porte del carcere Don Bosco, mentre le altre quattro nomadi che erano con lei, tutte minori, sono state affidate ad una comunità di recupero della città.
La ragazza sarebbe stata secondo la polizia una sorta di Arsenio Lupin in gonnella, cercata ovunque. Ora resterà in carcere per otto mesi per scontare la condanna definitiva che le è stata inflitta e che aveva evitato finora passando da una regione all’altra del paese.
Quella degli assalti ai bus turistici e dei borseggi ai viaggiatori che si spostano sui mezzi pubblici attraverso la città resta una piaga difficile da combattere. I turisti cadono vittime di gruppi che li seguono durante tutti i tragitti cittadini senza dar loro tregua. Vengono derubati di portafogli, macchine fotografiche, videocamere, un po’ di tutto.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
