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Aereo perde carburante, il personale della Sat lo blocca

Aereo perde carburante, il personale della Sat lo blocca

Il sindacato Cisl: «Della squadra che ha evitato il peggio al velivolo faceva parte anche Antonio Gentilini, il lavoratore che in passato è stato punito dall’azienda»

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Fu sospeso e multato da Sat perché, durante il servizio, aveva attraversato con il mezzo il piazzale aeromobili imbattendosi nella Panda di un collega. Adesso ha salvato la vita a decine di passeggeri. Antonio Gentilini, caposquadra airside, è uno dei due protagonisti della vicenda a lieto fine consumatasi questa mattina allo scalo aeroportuale Galileo Galilei. Erano le 7.10 quando un veivolo della Carpatair, compagnia rumena cui Alitalia ha affidato alcuni collegamenti (tra cui il tratto Pisa/Roma), stava rullando. Ben presto due dipendenti Sat si sono accorti della presenza a terra di strano liquido. Inizialmente pensavano fosse dell'antigelo. Poi la scoperta: quel liquido era carburante che fuoriusciva da un motore. I due hanno chiamato la torre di controllo. L'aereo è stato bloccato. I passeggeri sono scesi. In tanti sono corsi a ringraziare i due solerti dipendenti Sat che hanno fermato appena in tempo il veivolo. Tra loro, appunto, Antonio Gentilini, «su cui - ricorda Gianluca Federici, dipendente Sat e segretario generale della Cisl - l'azienda, in passato, aveva assunto un atteggiamento sin troppo rigido».

Ecco a cosa si riferisce Federici. Avvenne tutto lo scorso 1 febbraio , giorno in cui tutta la Toscana si paralizzò sotto la neve. «Quella mattina - ricordò nelle settimane successive Gentilini - avrebbero dovuto partire dal Galilei una dozzina di voli. La neve, però, si era attaccata alle ali degli aerei. Dovevamo liberarle e spruzzarvi l'antigelo. Improvvisamente ricevetti una chiamata dal responsabile di turno che mi segnalava la presenza di un mezzo del catering bloccato sulla pista. Quel mezzo impediva il decollo di un aereo». Gentilini decise di attraversare direttamente il piazzale aereomobili per accorciare i tempi. Quando, in prossimità dello stand 55, sotto il faro, si imbatté nella Panda di un collega. Di ritorno dal ricovero, la punizione dall'azienda: dieci giorni di sospensione e una busta paga più leggera di circa 900 euro. Al suo ritorno in aereoporto gli addetti alla rampa gli consegnarono 335 euro, frutto di una colletta. Denaro devoluto da Antonio Gentilini all'Associazione genitori per la cura dei bambini affetti da leucemia e tumore.

Nella foto Antonio Gentilini

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