La manifestazione
Da Meucci allo smartphone, le Poste si raccontano
L’iniziativa presentata all’istituto comprensivo Toniolo, coinvolti i ragazzi
“Da Meucci allo smartphone – l’evoluzione tecnologica di Poste Italiane” è un lungo e affascinante percorso tra storia e progresso che Poste Italiane propone ai ragazzi delle scuole per la seconda tappa del progetto ludico-formativo “Una Storia fatta apPosta”, iniziativa di informazione ideata nell’ambito delle manifestazioni celebrative del 150° anniversario dell’azienda. L’iniziativa è stata presentata oggi nell’Istituto comprensivo “Giuseppe Toniolo” di Pisa.
Gli alunni della II A sono stati coinvolti in un percorso didattico-creativo che affrontava il tema dello sviluppo degli strumenti e delle tecnologie della comunicazione nell’arco di un secolo e mezzo, collegandolo alle attività e alle innovazioni con cui Poste Italiane ha accompagnato questo processo. Dal telegrafo di Morse al telefono di Meucci, attraverso l’avvento della telefonia mobile fino alla diffusione dello smartphone, oggi mezzo di comunicazione evoluto che consente una molteplicità di servizi integrati.
«In 150 anni di storia - si legge in una nota - Poste Italiane ha contribuito alla coesione attorno all’idea di Stato nazionale e allo sviluppo sociale, economico e culturale del Paese. Tramite i portalettere e la rete capillare di uffici postali, il servizio postale ha aiutato gli italiani a comunicare tra loro, a conoscersi e a parlare una lingua comune. Poste Italiane ha dunque viaggiato di pari passo con il progresso sociale ed economico della popolazione italiana, seguendone gli sviluppi come le consuetudini grazie ad una continua capacità di rinnovamento. Oggi l’intero sistema postale è governato da una grande e capillare infrastruttura logistica e tecnologica che fornisce su tutto il territorio nazionale, oltre ai servizi postali, anche prodotti integrati di comunicazione, di telefonia mobile, finanziari e assicurativi. Il progetto “Da Meucci allo smartphone: l’evoluzione tecnologica di Poste Italiane” vuole quindi essere, soprattutto, un momento di confronto e partecipazione attiva dei ragazzi, i protagonisti di domani, che hanno riflettuto sui temi proposti con un proprio elaborato: un tema, un’intervista, un collage di fotografie, disegni, vignette o immagini video. Sono stati quindi i più giovani a testimoniare con la propria creatività l’incontro tra passato e futuro e il percorso che Poste Italiane ha compiuto in un secolo e mezzo di storia. Esprimendo la propria idea o la propria esperienza, anche attraverso la collaborazione della famiglia o di un gruppo di lavoro, gli alunni diventano a loro volta i promotori di un “progetto di comunicazione” che si avvale del passato per proiettarsi nel futuro. Tutti i lavori dei partecipanti al progetto sono stati esposti in una mostra allestita presso la Filiale di Pisa di Poste Italiane in Piazza Vittorio Emanuele».
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