Sicurezza
Asciano, ottimo vino nato dal vigneto in stato d’abbandono
SAN GIULIANO. La scorsa settimana, in occasione della Giornata della Salute mentale, l'Associazione Progetto Laboratorio ha proposto un incontro a conclusione del progetto Las (Laboratorio agricolo...
SAN GIULIANO. La scorsa settimana, in occasione della Giornata della Salute mentale, l'Associazione Progetto Laboratorio ha proposto un incontro a conclusione del progetto Las (Laboratorio agricolo sociale), progetto svolto grazie al finanziamento della Fondazione Cassa di Risparmio di Pisa rappresentata, per l’occasione, da Maurizio Sbrana.
All'incontro che si è svolto presso la saletta conferenze della Stazione di San Giuliano Terme dalle 9 alle 12 sono intervenuti Fortunata Dini, assessore alle politiche sociali del Comune di San Giuliano Terme; Corrado Rossi, coordinatore del Dipartimento Salute Mentale di Pisa; Francesco di Iacovo, professore di Economia Agraria dell'Università di Pisa: Elena Lancellotti tutor del progetto; Renato Sciutti e Letizia Allegretti, docenti Istituto di Istruzione Superiore "E. Santoni"- indirizzo agrario di Pisa.
Il progetto ha previsto il ripristino di un vigneto in stato di abbandono, situato ad Asciano e concesso all'Associazione in comodato d'uso. Protagonisti sono stati cinque soggetti in carico al dipartimento di Salute mentale che frequentano il “Centro laboratorio artificio” a cui si sono affiancati gli studenti di alcune classi dell'Istituto di Istruzione Superiore "E. Santoni"- indirizzo agrario con cui è iniziata una proficua collaborazione. Lavoro, socialità e integrazione sono stati gli obiettivi del progetto, oltre a quello della produzione di un ottimo vino, annata 2012!
L'Associazione Progetto Laboratorio gestisce dal 1999 il "Centro laboratorio artificio"(con sede ad Asciano), un centro di aggregazione con finalità riabilitative e socio-terapeutiche per soggetti a rischio di emarginazione sociale.
Dal 2008, la stessa Associazione promuove percorsi nell'ambito dell'agricoltura sociale nei settori olivicolo, viticolo ed orto vivaistico coniugando agricoltura e lavoro sociale attraverso l'inserimento di soggetti a rischio di esclusione sociale.
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