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Pisa

«Finalmente riconosciuti i nostri meriti»

 «Finalmente riconosciuti i nostri meriti»

Reazioni sul web alla proposta di cambiare parte del decreto. Ma in tanti non ci credono

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PISA. Indubbia soddisfazione, ma anche cautela vista la complicata situazione politica e il rischio che tutta la riforma possa saltare. Le reazioni dei pisani catturate sul web sono un po’ all’insegna del “non ci credo fin quando non vedo”.

Vediamo cosa si legge su Facebook come commenti alla notizia del sorpasso di Pisa su Livorno come capoluogo della nuova provincia. Paola Taglioni, ad esempio, scrive solo due parole, ma che descrivono bene le dita incrociate in città: «Speriamo bene».

Per il resto la divisione tra ottimisti e pessimisti è abbastanza netta. A questa seconda schiera appartiene la considerazione di Riccardo Aledda: «Ottimo, ma sicuramente il Pdl farà cadere il decreto per cui non se ne farà niente. Tutto rimarrà come adesso». Una via di mezzo quello che “posta” Alessandro Carmignani: «Però ora siamo messi benissimo: in ogni caso si rimane capoluogo. Io vorrei per giustizia che anche i nostri vicini livornesi avessero la possibilità di mantenere il loro status». A questa soluzione si arriverebbe sicuramente se dovesse saltare tutto, tanto che Francesco Tovani scrive: «Lasciare tutto com’è sarebbe troppo semplice? Non abbiamo altri problemi un pochetto più seri in Italia a cui pensare?». Per Daniele Volpi, in ogni caso «alla fine non faranno nulla».

Matteo Leoni la mette sul piano del campanile calcistico: «Onestamente preferirei stare 50 anni in serie D piuttosto che sotto Livorno». A questo punto interviene Giovanni Di Pinto: «Io non vedo sedi calcistiche o campanilismi in questa faccenda. Vedo un’occasione di cambiare seicento anni di storia infausta sotto il dominio fiorentino sia per noi sia per i popoli della Toscana costiera. Un’occasione di sviluppo economico e culturale e per riappropriarsi delle risorse che a torto o a ragione vengono destinate alla città più grande a discapito degli altri territori».

Sul social network anche i commenti di due assessori. Il vicesindaco Paolo Ghezzi si rivolge a Filippeschi: «Bravo Marco. Ci stiamo muovendo nel modo giusto. Con equilibrio, secondo regole democratiche e mirando all’obiettivo secondo criteri oggettivi». Andrea Serfogli: «Finalmente sul capoluogo si introducono criteri oggettivi. Complimenti al sindaco».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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