Attenzione
Scatta lo sciopero del pagellino e del ricevimento
La protesta degli insegnanti della media di Marina e S. Piero «Qui manca tutto, vogliamo sensibilizzare le famiglie»
MARINA. Alle medie di Marina e di San Piero quest’anno niente pagellini e sospensione dei ricevimenti generali per i genitori previsti per il mese di dicembre in orario pomeridiano. Questa è una delle forme di protesta attuate dal corpo insegnante per sensibilizzare i genitori in merito alle condizioni in cui versa la scuola. «Nelle scuole manca di tutto – spiega Guia Giannessi insegnante d’italiano presso le scuole medie di Marina – e pur rimanendo a disposizione dei genitori per qualunque chiarimento che riguardi i loro figli, con questa forma di lotta vorremmo stimolare una loro reazione e magari anche la loro solidarietà». Nei giorni scorsi ai ragazzi delle medie è stata distribuita una circolare da consegnare ai genitori dove i professori hanno fatto un elenco dettagliato di tutti i tagli che sono stati fatti alla scuola e la situazione di estrema difficoltà in cui versa. «Di bidelli nel nostro istituto ce ne sono solo due – spiega l’insegnante – e se qualche mattina uno di loro deve assentarsi per svolgere delle commissioni per la scuola come andare alla posta, ne resta un solo per circa cento ragazzi. E questo è solo un esempio delle tante carenze». «Questa sorta di sciopero bianco – spiega Marco Cacciò padre di una ragazzina che frequenta la terza media a Marina -, come genitore mi crea qualche problema. Questo è un anno importante perché deve essere decisa quale scuola superiore mia figlia dovrà frequentare il prossimo anno. Non avere il pagellino significa arrivare alla fine di gennaio senza sapere con precisione qual è il suo andamento scolastico quando invece c’è bisogno di cominciare già a riflettere sul suo futuro scolastico. Comunque, - conclude il genitore -, devo anche riconoscere che se c’è bisogno di sapere qualcosa i professori sono lo stesso sempre disponibili». Nella circolare si mettono a conoscenza i genitori che sono diminuiti sia gli insegnanti sia i bidelli aumentando di fatto il carico di lavoro di quelli rimasti e costringendoli a parecchie ore di volontariato per fare le stesse cose che venivano fatte un tempo. E questo anche per rispondere alle critiche avanzate al corpo docente in merito al possibile aumento dell’orario di lavoro degli insegnanti delle medie e delle superiori, quando questo ha protestato rimarcando che le ore trascorse in classe sono solo una parte del loro lavoro. Nella circolare è anche messo in evidenza che alla scuola pubblica verranno tagliati 170 mila Euro mentre ne verranno dati 223 mila alla scuola privata.
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