Il Tirreno

Pisa

Wifi e internet per i visitatori di domani

di Danilo Renzullo
Wifi e internet per i visitatori di domani

Ecco i progetti in campo per incrementare il numero di presenze. «I turisti aumentano, ma si fermano per poco tempo»

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PISA. Tra cultura e tecnologia, storia e innovazione, la Pisa del futuro sarà a «misura di turista». L'annoso interrogativo sul come trasformare in stabile il turismo mordi e fuggi di Pisa, è diventato il tema del forum “Da una città di turisti ad una città turistica” organizzato dal Comune in collaborazione con “Il Tirreno” che si è tenuto ieri nel Ridotto del Teatro Verdi. Il convegno ha analizzato i progetti e le idee da mettere in campo per costruire la città turistica del futuro e le strategie per incrementare e trattenere in città i flussi turistici, partendo da due punti fermi: Piazza dei Miracoli che, come sottolinea l'assessore al turismo Giuseppe Forte, «rappresenta un “dato invariato”» nelle statistiche, con circa due milioni di visitatori nonostante la crisi che si riflette anche in questo settore, e la valorizzazione delle manifestazioni storiche che, da iniziative “chiuse” della tradizione pisana, si sono dimostrate, con le innovazioni degli ultimi anni, un ottimo volano per attrarre turisti. Gli obiettivi del Comune esposti dall'assessore Forte puntano ad accogliere un numero crescente di arrivi in città attraverso il potenziamento del “turismo culturale” che passa dalla creazione di un “sistema museale dei Lungarni” per aggiungere un nuovo centro turistico in città, accompagnato da maggiori investimenti in eventi e da una loro “destagionalizzazione”, con nuove iniziative durante i mesi in cui l'afflusso di turisti è meno forte, e con il potenziamento del turismo congressuale. Nella città futura, le nuove tecnologie e il concetto di “città attiva” giocheranno un ruolo fondamentale. Con “Percorsi turistici”, uno dei progetti Piuss più avveniristici, si punta a gettare le basi per la “Smart Pisa”. Un investimento di 1,6 milioni di euro per realizzare la nuova toponomastica della città, la Pisa Card, abbattere le barriere architettoniche, creare punti di informazione turistica, promuovere 120 punti di interesse e il tessuto economico della città e altri obiettivi che trovano nell'integrazione tra cultura, storia e tecnologia il punto cardine. Il turista nella Pisa di domani sarà guidato in percorsi tematici da un'infrastruttura digitale, attraverso il nuovo portale del turismo (già attivo), il potenziamento della rete wi-fi e i “totem” multimediali che saranno installati sui percorsi che forniranno ogni informazione. «Abbiamo tutte le potenzialità per attrarre nuove fette di turismo – dice Forte – ma spesso le azioni messe in campo si scontrano con responsabilità che non sono del Comune (vedi museo delle navi). Per le tante cose già messe in campo abbiamo bisogno di più risorse e competenze».

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