La manifestazione
Tramontana si dimette Clima infuocato nel Gioco
Nell’infuocata riunione di giovedì è passata in secondo piano l’organizzazione della festa per la vittoria. Il gesto è l’epilogo delle tensioni dell’ultima edizione
PISA. Terremoto a Tramontana. Il comando, formato dal generale Massimo Del Grande ed il luogotenente Mario Cerrai, ha formalizzato le proprie dimissioni all’assessore alla manifestazioni storiche Federico Eligi dopo un’infuocata riunione giovedì sera. Che il clima in casa boreale non fosse idilliaco si era capito già a poche ore dal successo nell’ultima edizione del Gioco, con lo scontro frontale tra il capitano del San Francesco Antonio Pucciarelli ed il luogotenente Mario Cerrai. Tutti ricorderanno l’accusa del luogotenete Cerrai nei confronti di Pucciarelli di essere salito sul ponte al primo combattimento senza alcun ordine, con conseguente richiesta di radiazione dopo averlo sollevato dall’incarico. La vittoria, sicuramente inattesa, aveva placato gli animi ma solo per pochi giorni. Il fuoco covava, infatti, sotto la cenere con il luogotenente che in più occasioni aveva ribadito di non voler compiere nessun passo indietro nonostante la richiesta pervenuta da più parti di giungere ad una soluzione nel bene della Parte. Nel frattempo le cose non sono andate bene neppure al generale Massimo Del Grande, alle prese con alcuni problemi come la festa della vittoria più volte rinviata (come rinviata è stata la consegna ufficiale della nuova sede del comando che doveva essere La Cittadella) e con la minaccia di dimissioni più volte lanciata. Va detto, poi, che tra Del Grande e la componente militare del comando (il luogotenente ed il consigliere militare Marco Raddi) in questi mesi c’è sempre stata una sorta di pace armata, come dimostrò il battibecco pubblico a pochi giorni dal Gioco in occasione della presentazione delle manifestazioni civili della Parte. Con questo clima siamo arrivati alla riunione di giovedì alla presenza di tutti i capitani ed i magistrati; sul tavolo proprio l’organizzazione della festa della vittoria prevista per sabato 15. Ma l’argomento è passato in secondo piano quando i contrasti interni a quel punto sono prevalsi; da qui la resa del comando con immediate dimissioni. La parola passa adesso all’assessore Eligi che dovrebbe indicare un commissario in grado di gestire la transazione (probabile che venga individuato dagli stessi componenti di Tramontana). Eligi, secondo i bene informati, è molto risentito per questa ennesima bega interna ad una Parte, bega in un periodo di rilancio della manifestazione. Se a Tramontana il mare è in tempesta, a Mezzogiorno sembra aprirsi invece uno spiraglio di sereno. Anche la Parte australe, al di là delle polemiche e dei malumori dopo la sconfitta, è alla prese con la nomina del nuovo luogotenente dopo le dimissioni di Claudio Marmeggi. Molti i contrasti tra magistrati e capitani per la scelta del successore, contrasti che però sembrano essersi appianati individuando in Francesco Bizzarri il nuovo luogotenente.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google