Attenzione
Sciopero all’Istituto di geofisica
Protesta in difesa dei precari i cui contratti scadono il 31 dicembre
PISA. Lunedì prossimo il personale dell'Ingv (Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia) sciopererà e manifesterà a Roma davanti al dipartimento della Funzione Pubblica.
È la prima volta che viene dichiarato uno sciopero del solo Ingv da quando l'ente è stato istituito nel 1999. Lo sciopero interesserà tutte le sedi in Italia (una quindicina), compresa quella di Pisa.
«Lo sciopero - si legge in un documento - è dovuto alla scelta, unilaterale ed immotivata, della dirigenza dell'ente di sospendere l'accordo firmato nel luglio 2012 con le organizzazioni sindacali. Tale accordo consentiva il rinnovo annuale di circa 200 contratti del personale assunto a tempo determinato, per i prossimi 4 anni. Si tratta di personale che da almeno 5 anni partecipa alle principali attività istituzionali dell'Ingv, vale a dire la ricerca scientifica e la sorveglianza sismica e vulcanica h24. I loro contratti scadranno il 31 dicembre e potranno essere rinnovati solo dopo l'ennesima procedura concorsuale, con un'interruzione della continuità lavorativa non solo dannosa in termini dei loro diritti previdenziali e contributivi, ma dannosa anche per le attività dell'Ingv al servizio della comunità nazionale, per un periodo di tempo non valutabile in cui sarà difficile garantire lo stesso livello di efficienza».
Nella sola sede di Pisa dell’Ingv i dipendenti precari sono 11 su 37. Si tratta di persone altamente specializzate e qualificate, alcune delle quali sono inserite nel mondo della ricerca da oltre 14 anni.
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