Il Tirreno

Pisa

Ecco l’uomo dal “Biglietto d’oro” facile

di Carlo Venturini

A Bulleri dell’Odeon per la settima volta il premio nazionale per il pubblico più numeroso. Un successo in controtendenza

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PISA. Un biglietto tutto d’oro, l’ha staccato il cinema multisala Odeon. E’ il riconoscimento più prestigioso a livello nazionale che viene assegnato alle sale cinematografiche dall’Associazione esercenti cinema. Un premio ambito e che anche quest’anno, bacia la nostra città che si ritrova ad essere conteggiata tra i centri più affamati e per fortuna, saziati di cinema. Il premio del "Biglietto d'oro" infatti va a quelle sale cinematografiche che hanno staccato più biglietti. A Sorrento, la scorsa settimana c’è stata la premiazione ufficiale della rassegna Biglietto d’oro 2012 e il nostro multisala Odeon ha ricevuto il massimo riconoscimento nella categoria dei multisala con non più di 4 sale e per città con massimo 200mila abitanti. La cosa che forse è sfuggita ai più è che Daniele Bulleri, titolare e gestore della multisala pisana, ne ha già vinti sette. «Ognuno è sempre come fosse il primo perché arriva a coronamento di un percorso difficile ed impegnativo e che necessità di una certa capacità nell’adattarsi di anno in anno a novità tecnologiche, di programmazione e di intrattenimento diversificato», dice Bulleri che nel 1975 faceva già l’operatore al cinema Lanteri per poi passare a gestirlo nel 1979.

Fatto sta che Bulleri potrebbero essere ribattezzato “Mister cinema” visto che ha sette biglietti d’oro incorniciati nel suo studio e che non va mai in ferie dato che d’estate apre il Cinema Roma oltre a gestire il cinema Arno a Porta a Mare.

Da oltre 30 anni dunque, Bulleri si è dovuto confrontare con i cambiamenti e con le rivoluzioni (dalla pellicola al digitale) dell’industria cinematografica. Ma un fil rouge ha legato e tenuto assieme la sua lunga esperienza. «Il cinema è e deve essere per tutti, o meglio per tanti, tantissimi perché è una delle poche forme di cultura ancora abbordabili e popolari», spiega Bulleri che a breve avrà un nuovo proiettore (il terzo su quattro) per il digitale. In effetti oggi, un biglietto intero costa 7.50 euro ma le riduzioni per studenti e over 60 fanno sì che si possa pagare 5 euro. «Sono stato il primo a inventarmi, già nel lontano 1981 - ricorda - la riduzione per gli studenti e nessun ente statale mi ha mai aiutato. Ma ciò che contava era aprire le porte a più spettatori possibile e gli studenti hanno in genere pochi soldi ma tanta passione cinematografica».

Bulleri sta trasformando il suo cinema in una sorta di foyer del Metropolitan di New York visto che sempre più spesso proietta opere del cartellone della stagione lirica del famosissimo teatro. Pisa ha poi avuto sempre un gran feeling con il cinema non solo perché è stata usata come set da registi di fama mondiale, ma anche perché ha sfornato attori e registi che hanno sempre mantenuto il loro cordone ombelicale con Pisa. Accanto alla diversificazione dell’offerta del Multisala Odeon, vi è anche il tentativo di fidelizzazione e selezione dell’utenza grazie ad un sito molto ben curato, alla newsletter e all’apertura pomeridiana delle sale per proiezioni di cartoni animati per famiglie con bambini. «Gli sconti per gli over 60 li facciamo tutti i giorni e le proiezioni pomeridiane sono gradite ai piccoli che vengono accompagnati dai genitori o dai nonni». Sono questi alcuni dei “segreti” che possono spiegare il successo in controtendenza della sala: una maggiore apertura delle sale e la diversificazione dell’offerta che passa anche dalla proiezione di film d’autore o d’essai in almeno una delle quattro sale. Non solo cine-panettoni, dunque. A questo si aggiunga poi, il continuo aggiornamento tecnologico dei sistemi di proiezione e dell’audio. La crisi è la crisi e rispetto all’anno scorso, il 2012 ha fatto registrare un po’ ovunque una forte diminuzione di vendita di biglietti. «Ma non da noi - tiene a precisare Bulleri - anche se la crisi generale ci impedisce di fare al momento nuovi investimenti per aprire nuove sale cinematografiche». Grazie al Multisala Odeon, Pisa ha un posto accanto ad altre città premiatissime dal Biglietto d'oro come Venezia, Roma, Bologna e Verona. E scusate se è poco.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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