Il Tirreno

Pisa

Ingegneria, il Senato è con gli studenti

di Enrico Santus
Ingegneria, il Senato è con gli studenti

Ha deliberato all’unanimità di chiedere ai dipartimenti il cambiamento del sistema di accesso dopo il ricorso al Tar

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PISA. È arrivata in Senato accademico la questione del maxi-ricorso contro il blocco degli esami nei dipartimenti di ingegneria. Nella seduta che si è tenuta ieri mattina a Palazzo alla Giornata, il Senato ha infatti deliberato all’unanimità un invito ai dipartimenti di ingegneria a rimettere in discussione lo strumento del test per l'attribuzione degli Ofa (Obblighi formativi aggiuntivi). Secondo quanto riportato dai rappresentanti degli studenti di Sinistra Per... che hanno partecipato alla discussione, l’invito si propone di abolire l’utilizzo del numero chiuso e dello sbarramento per l’accesso agli esami di profitto. È stato infatti chiesto ai direttori dei tre dipartimenti dell'area di ingegneria l'immediato inserimento di un punto specifico all'ordine del giorno dei prossimi consigli, in modo da avviare la discussione che porti al cambiamento del sistema di accesso. La questione nasce dal ricorso presentato dall’Udu (Unione degli universitari) e da Das (Diritti A Sinistra), nonché patrocinato gratuitamente dallo studio legale Michele Bonetti & Partners, contro quello che veniva fatto passare come un test di autovalutazione, ma era a tutti gli effetti un test d’ingresso che consentiva anche agli studenti che non lo superavano di immatricolarsi (obbligando pertanto al pagamento delle tasse), ma poi non permetteva loro di sostenere alcun esame finché non avevano ottenuto gli Ofa. Un limbo, questo, in cui erano caduti oltre 150 studenti che vedevano perciò le loro carriere congelate, col conseguente rischio di perdere i requisiti per le borse di studio. Gli studenti, riammessi grazie al decreto cautelare del 21 novembre, sono adesso in attesa della prossima udienza fissata per il prossimo 19 dicembre e nella quale – aveva dichiarato Bonetti – verrà richiesto anche un risarcimento dei danni. Intanto, già martedì scorso si era tenuta presso il Polo Etruria di Ingegneria un’assemblea lanciata da Das, alla quale hanno partecipato il coordinatore nazionale dell’Udu Michele Orezzi e l’avvocato Michele Bonetti. Durante l’assemblea è anche stato proposto e sottoscritto da circa un centinaio di persone un regolamento che prevederebbe tre punti principali, ovvero: che gli Ofa siano relativi solo alla sezione di matematica, anziché delle altre materie esaminate durante il test d’ingresso; che chi non superasse il test è obbligato a frequentare un corso integrativo, ma può comunque sostenere tutti gli esami senza alcuno sbarramento; che chi non superasse il test d’ingresso ma superasse negli appelli successivi l’esame di Analisi Matematica, o di altri esami equiparati, non è costretto a recuperare gli Ofa. «In questi giorni abbiamo avuto la possibilità di parlare con centinaia di ragazzi e tutti ci hanno confermato il sostegno in questa battaglia: il vecchio regolamento è una truffa e va cambiato. Noi stiamo facendo il possibile per riuscirci», ha dichiarato Antonio Di Buono, rappresentante di Das.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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