La manifestazione
Scamarcio prof di mangiar sano
Pisa sarà proposta come sede di ricerca sulla nutraceutica
PISA. Se è vero che “siamo quello che mangiamo”, è altrettanto vero che alcuni alimenti possono avere un effetto benefico sul nostro organismo ed essere presentati (quasi) come farmaci. La “nutraceutica”, contrazione di “nutrizione” e “farmaceutica”, è la disciplina scientifica, molto giovane, che si occupa di approfondire la positiva relazione, il gradito e ricercato “effetto collaterale” di alcuni alimenti sulla nostra salute. Proprio alla nutraceutica sarà dedicato l’evento che si tiene oggi (inizio alle 14,30 in aula magna) e domani alla Scuola Sant’Anna, intitolato “Il Banco Nutraceutico. Opportunità di crescita ed innovazione per l'economia toscana”.
Promosso nell’ambito delle attività del polo di innovazione “Life Sciences”, finanziato dalla Regione Toscana, è organizzato in maniera congiunta dall’Istituto di scienze della Vita della scuola, diretto da Enrico Bonari, dall’università di Pisa, dal distretto toscano “Scienze della Vita”, dal Cnr, dalla Normale. La “due giorni” servirà anche a sostenere la candidatura di Pisa come sede strategica del “Polo di ricerca di eccellenza sulla Nutraceutica” in Toscana, supportata in maniera sinergica da tutte queste istituzioni.
“Con questa iniziativa, le quattro realtà che a Pisa fanno ricerca d’eccellenza, Università, Sant’Anna, Normale e Cnr, investono - commenta Marco Macchia, docente dell’Università di Pisa e membro del Comitato d’indirizzo del Distretto Toscano “Scienze della Vita - competenze comuni per rappresentare sul territorio il proprio impegno nella promozione e nello sviluppo della nutraceutica. Interverranno medici, uomini d’impresa, giornalisti, personaggi dello showbiz (domani alle 15 l’attore Riccardo Scamarcio racconterà la sua esperienza di agricoltore biologico) per fare chiarezza su questa disciplina e provare a sfatare qualche mito.
Oggi l’evento si apre con gli interventi del rettore della Scuola, Maria Chiara Carrozza, di Roberto Barale, prorettore per la ricerca dell’ateneo, il vicesindaco, Paolo Ghezzi, l’arcivescovo, Giovanni Paolo Benotto, l’assessore regionale alla sanità, Luigi Marroni, a cui saranno affidate anche le conclusioni, nel pomeriggio del 6 dicembre.
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