Il dolore
Mareggiata, l’allarme è passato
Chiuso un tratto di lungomare invaso dall’acqua, ma il peggio non è accaduto
MARINA. Sul litorale ieri si è vissuta un’altra giornata con il fiato sospeso per il mare mosso e la pioggia, ma fortunatamente alle 16 l’allarme è rientrato. La protezione civile è stata allertata fin dalla sera prima perché secondo le previsioni era attesa una mareggiata ancora più forte di quella che il 28 ottobre aveva allagato una parte di Marina. E’ stata avvertita anche la Provincia che a ottobre ha aperto il cantiere per rifare la diga foranea davanti a via Tullio Crosio, e che ha subito fatto aprire un ampio varco sul pennello che serve per portare i massi sulla diga in modo che il mare potesse defluire senza problemi. Già a mezzanotte di lunedì davanti all’apertura del cantiere per il rifacimento della diga, sono stati posizionati dei blocchi in cemento per impedire al mare di riversarsi sulla strada. Stessa cosa è stata fatta in prossimità del solarium D’Annunzio proprio a ridosso del nascente porto dove la scorsa mareggiata aveva abbattuto un muretto. Il ricordo della mareggiata che a fine ottobre ha allagato via delle Curzolari è ancora presente nella mente di tutti per sottovalutare la situazione e diventa perentorio fare tutto il possibile per impedire che si verifichi un altro allagamento. Altri blocchi di cemento sono stati messi a ridosso del muretto di cinta del bagno Gorgona, anche quello spazzato via con la mareggiata di fine ottobre. Mentre, in piazza Sardegna, sono stati posizionati dei new jersy davanti allo scivolo. Da fine ottobre davanti alle porte d’ingresso delle abitazioni di via Tullio Crosio, si trovano stabilmente i sacchi di sabbia per impedire al mare di entrare dentro le case in caso di mareggiate. La polizia municipale del litorale ha monitorato la situazione per tutto il giorno e verso le 14,30 ha richiamato la protezione civile che era rientrata dopo aver posto le protezioni e visto che la situazione era stabile, per far chiudere il tratto di lungomare di via Crosio. Infatti, da sotto gli scogli che si affacciano sulla strada, la schiuma del mare insieme a detriti depositati tra gli scogli, aveva cominciato a passare senza problemi invadendo tutta la strada fino al lato apposto. Gli abitanti della zona sono usciti fuori dalle loro case per verificare la situazione con un po’ di preoccupazione, ma fortunatamente verso le 16 sia il vento sia il mare hanno cominciato a calare come da previsioni, e l’allarme è rientrato.
Donatella Lascar
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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