Sicurezza
Il Pd rilancia: «Ci vogliono le primarie anche per scegliere i parlamentari»
E adesso ci vogliono le primarie anche per i parlamentari. Sullo slancio del voto di domenica, il Pd rilancia. «Il Parlamento non è ancora riuscito a modificare il Porcellum - scrive il segretario...
E adesso ci vogliono le primarie anche per i parlamentari. Sullo slancio del voto di domenica, il Pd rilancia. «Il Parlamento non è ancora riuscito a modificare il Porcellum - scrive il segretario provinciale Francesco Nocchi - e le speranze di una modifica in extremis sono sempre più ridotte. Il Pd vuole che i cittadini possano scegliere i parlamentari che li rappresenteranno in Parlamento». Per questo, se cambiare la legge elettorale non dovesse essere possibile, Nocchi rilancia la «richiesta di primarie per la scelta dei candidati al Parlamento», stilando «un regolamento per la scelta dei propri candidati nelle liste di Camera e Senato, che sia ispirato alla esigenza di avere liste paritarie di donne e uomini e candidati effettivamente rappresentativi dei territori provinciali, che elimini quasi totalmente le deroghe al limite dei 3 mandati, che disponga l'incandidabilità per coloro che ricadono nelle cause d'incompatibilità previste dalla Costituzione e dalla Legge».
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