Sicurezza
Cocaina nel tombino, pusher nei guai
PISA. La cocaina era nascosta in un tombino del condominio. Se ne sono accorti gli addetti all’autospurgo mentre facevano il loro lavoro ed hanno chiamato la polizia. Che ha arrestato un clandestino...
PISA. La cocaina era nascosta in un tombino del condominio. Se ne sono accorti gli addetti all’autospurgo mentre facevano il loro lavoro ed hanno chiamato la polizia. Che ha arrestato un clandestino tunisino quarantenne e spedito a casa con foglio di via obbligatorio un cinquantenne massese.
Lo straniero è stato condannato ieri mattina per direttissima ad un anno e sei mesi di carcere e ad una multa di duemila euro, ma la pena come al solito è sospesa. Il fatto è accaduto domenica mattina, quando, durante lo spurgo dei tombini, è venuta fuori della roba contenuta in cellophane. Si è capito subito che si trattava di droga ed è stato chiamato il 113. Gli agenti hanno notato al primo piano del palazzo due persone che parlavano, il clandestino ed il massese, e li ha fermati. Il tunisino aveva addosso sei dosi di cocaina pronte per la vendita ed il massese, che non sapeva dire perché fosse lì, seicento euro in contanti in tasca. Sono scattati l’arresto ed il foglio di via per il maassese.
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