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Università, interrogazione parlamentare sugli aumenti

Università, interrogazione parlamentare sugli aumenti

Prendendo spunto dal caso dell’ateneo pisano, Deborah Bergamini, deputata toscana del Pdl, ha scritto al ministro Profumo chiedendo di congelare gli emolumenti destinati alle alte cariche

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Deborah Bergamini, deputata toscana del Pdl, ha presentato un’interrogazione al ministro dell’istruzione Francesco Profumo per chiedergli se «non ritenga opportuno assumere iniziative normative per congelare, fino al termine di questa fase di crisi economica, gli emolumenti destinati alle alte cariche di strutture, come le università che, per converso, stanno aumentando gli oneri in capo ai cittadini fruitori del servizio».

Nel testo non cita mai esempi reali, ma in una lettera d’accompagnamento postata sul suo blog e a tutti gli amici, Bergamini spiega che ha tratto spunto per questa iniziativa «dal caso di Pisa», dove rettore, prorettore e i capi delle unità dipartimentali, «tutti docenti ordinari che percepiscono già stipendi piuttosto elevati», si sono alzati a fine ottobre le indennità di funzione e, nel contempo, «stanno aumentando le tasse agli studenti».

Il commento finale del deputato: «Sinceramente mi pare una decisione del tutto inopportuna».

Nella foto l'onorevole Deborah Bergamini

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