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Parcheggi e riscossione, il Comune passa la mano

Parcheggi e riscossione, il Comune passa la mano

Per legge gli enti dovranno cedere quelle società che gestiscono servizi che non hanno una rilevanza pubblica. Tra questi Sepi e Pisamo

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Sepi e Pisamo sono due partecipate quasi interamente del Comune di Pisa. Due "gioiellini" che producono importanti utili per le casse comunali così falcidiate dai continui tagli delle finanziarie. Ma il Comune rischia di perdere le due società cui ha dato vita con buon acume finanziario e imprenditoriale. Infatti, il governo Monti, nella sua revisione della spesa ormai più nota come spending review, non ha puntato il dito soltanto sul numero delle Province da ridurre, ma anche sul numero delle società in cui i Comuni hanno una loro partecipazione.

La logica di questa normativa è semplice: le amministrazioni comunali devono uscire dal mercato dei servizi e si devono limitare alla gestione di quei servizi che hanno una rilevanza pubblica. In pratica, è giusto che un Comune si occupi di trasporto pubblico e rifiuti, ma non della manutenzione di strade o parcheggi.

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