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La citycar del futuro è stata progettata a Pisa

La citycar del futuro è stata progettata a Pisa

PISA. Anteprima mondiale oggi al Motorshow di Bologna per Icaro, la citycar elettrica progettata a Pisa, che si affaccia sul mercato delle auto ecologiche con un eccellente rapporto costo-prestazioni....

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PISA. Anteprima mondiale oggi al Motorshow di Bologna per Icaro, la citycar elettrica progettata a Pisa, che si affaccia sul mercato delle auto ecologiche con un eccellente rapporto costo-prestazioni. E' prodotta da GreenGo, una rete di quattro società italiane con sede operativa a Livorno. Icaro (acronimo di Interconnected Car zero emission) ha un costo di 9.890 euro nella versione base, Iva inclusa e batterie escluse. Di poco superiore il costo della versione Lusso 11.500 euro, e della versione vip, 13.000 euro. Con una ricarica da un euro e 70 percorre 165 km contro i 75 dello stesso segmento. La massima velocità raggiunta è di 75 km orari, più che sufficienti per muoversi agevolmente nei centri cittadini. Due metri e 80 centimetri di lunghezza per poco più di un metro e mezzo di larghezza: la citycar dall'elegante design italiano è omologata per due posti comodi e offre un'elevata capacità di carico per un'auto della sua tipologia, 300 litri. Un innovativo sistema satellitare di assistenza "remote", attivo 24 ore su 24, consente di verificare in tempo reale lo stato delle batterie, di intervenire con invio gratuito del carro attrezzi e di segnalare la più vicina officina autorizzata in caso di incidenti. E ancora di consultare in qualsiasi momento la mappa dei centri di ricarica più vicini. Occorrono sei ore per ricaricare le batterie al litio a casa, soltanto due per quella (optional) veloce, noleggiabili in base a un programma personalizzato che prevede assistenza costante e gratuita. Il progetto di questo piccolo gioiello di tecnologia nasce a Pisa da un'idea di Ettore Chimenti, ad di GreenGo, un ingegnere siciliano e pisano di adozione con trenta anni di carriera in Piaggio e di Alfredo Bacci, presidente di GreeenGo, ingegnere livornese, ex dirigente Fiat. «Nel 2007 - spiega Chimenti - animati dal desiderio di progettare un veicolo ecologico, Bacci e io ci confrontammo con altri due colleghi fino a fondare nel 2009 la GreenGo. Disegnato il prototipo, iniziò il processo di industrializzazione, che individuò nell'industria cinese di XindDaYang , una delle più importanti case costruttrici di motori elettrici, la "madre"del motore di Icaro.La parte elettronica fu affidata alla Sce di Modena, telaio e parti meccaniche sono della Edi di Pontedera. Nello stesso periodo il nostro progetto vince un bando di concorso emesso dal governo cinese e gli vengono assegnati 90milioni di dollari per la realizzazione di un nuovo stabilimento in grado di produrre, a regime, oltre 300.000 veicoli l'anno».

L'obiettivo di GreenGo è quello di vendere 1.600 citycar in Europa, 3.000 extra Europa e 150.000 in Cina. Icaro si potrà guidare a 16 anni, purchè in possesso di patente A. In vendita da febbraio 2013 in 300 concessionari italiani, in prova a partire da gennaio.

Renata Viola

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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