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Spi Cgil: «Le scelte di bilancio non sono vicine ai cittadini»

Spi Cgil: «Le scelte di bilancio non sono vicine ai cittadini»

SAN GIULIANO. “Comune di San Giuliano fuori dalla crisi? Ma anche i cittadini?”. Lo chiede la Cgil Spi, sindacato dei pensionati, che afferma: «Avremmo preferito che l’amministrazione avesse svolto...

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SAN GIULIANO. “Comune di San Giuliano fuori dalla crisi? Ma anche i cittadini?”. Lo chiede la Cgil Spi, sindacato dei pensionati, che afferma: «Avremmo preferito che l’amministrazione avesse svolto un incontro con le organizzazioni dei lavoratori in fase di discussione dell’assestamento di bilancio, così come era previsto. Quest’anno non abbiamo fatto alcun accordo. Ma è ormai una costante, dal governo centrale alle periferie non solo a San Giuliano, incontrare i rappresentanti di chi lavora o di chi è in pensione solo in rare occasioni, se non ignorarli. Se avessimo avuto tale possibilità avremmo espresso lì le nostre osservazioni». La presa d’atto: «Viviamo il momento più critico e difficile per la popolazione. In questi giorni nei vari centri di assistenza fiscale avviene il pagamento del saldo dell’Imu. Non c’è bisogno di tante parole quando debbono andare a pagare, lo si vede dalle facce di molti, le difficoltà e la costernazione per le cifre da sborsare. Nel nostro Comune sono applicate le aliquote più alte e non ci sono agevolazioni di alcun tipo. Sarebbe stato preoccupante se l’amministrazione non avesse raggiunto questo risultato perché oltre alla già citata Imu, altre scelte sono state pesanti, come ricorda il sindaco, viene venduto il patrimonio pubblico, date all’asta le farmacie, il Comune ha dieci dipendenti in meno, anche Geste ha sei persone in meno, non è stato rinnovato il contratto dopo che è cambiato il gestore della piscina; ai dipendenti comunali non vengono riconosciuti aumenti contrattuali da anni per le scelte del governo e non viene pagata la produttività così come si sono ridotti alcuni servizi ed i costi non sono invariati. Quindi, come si capisce, un tributo pesante per i sangiulianesi». Infine, una nota molto critica: «Sappiamo benissimo che il governo centrale taglia in maniera pesante le risorse agli enti locali, ma il Comune termale non può rinunciare alla sua storia di comune vicino ai cittadini. Sarebbe davvero triste se questo fosse l’approdo finale. Noi faremo il possibile perché questo non accada».

Marzia Ara

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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