Il dolore
Bersani vince con il 65%
A Pisa il segretario si rafforza grazie al sostegno dei vendoliani e si impone anche a livello provinciale con il 53%. Pontedera, città del governatore Rossi, sceglie Renzi come aveva fatto al primo turno
Con il 65% dei voti Pier Luigi Bersani ha vinto il ballottaggio delle primarie del centrosinistra a Pisa. Il segretario del Pd si impone anche a livello provinciale - mentre era arrivato secondo al primo turno - conquistando il 53,68% dei consensi. In città Bersani rafforza la sua posizione anche grazie all’apporto dei vendoliani che si erano schierati con lui e contro il sindaco di Firenze, Matteo Renzi.
In provincia Renzi è vincente in numerosi comuni, compreso quello di Pontedera, città del governatore Rossi.
Qualche commento. Enrico Letta, pisano, vicesegretario nazionale del Pd, braccio destro di Bersani: «Grande soddisfazione! Ancora maggiore responsabilità!».
Il sindaco Marco Filippeschi, bersaniano: «Le parole di Matteo Renzi sono importanti. Ora avanti insieme per fare grandi cose».
Il segretario provinciale del Pd, Francesco Nocchi: "Quella di oggi è una giornata straordinaria per la democrazia italiana, per il centrosinistra e per il Pd. Il ballottaggio ha solo replicato lo splendido risultato di una settimana fa. Oltre 2200 volontari ai seggi, cittadini impegnati per il successo di queste primarie, oltre 38000 elettori, con una affluenza di poco inferiore a quella del primo turno, valgono da soli lo sforzo che l'organizzazione e la gestione di queste primarie ci son costati. A tutti loro va il mio ringraziamento. A Pisa, come hanno dimostrato le dichiarazioni dei rappresentanti dei comitati Renzi e Bersani di ieri pomeriggio e il comportamento di queste settimane, c'è un partito sano, unito e rinnovato, che si impegnerà fino all'ultimo per vincere le elezioni politiche e per fare di Bersani il prossimo Presidente del Consiglio dando a questo Paese la prospettiva di un governo solido e competente".
Dario Danti, leader di Sinistra Ecologia Libertà: "Un bel risultato. Tantissimi elettori che al primo turno hanno sostenuto Nichi Vendola, adesso hanno scelto Pier Luigi Bersani. Le istanze di cambiamento espresse da Vendola per la giustizia sociale, la lotta alla precarietà e i diritti dovranno ora diventare punti programmatici fondamentali nell'agenda del prossimo governo di centrosinistra".
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