Proteste
Sei cittadini stranieri diventano italiani Oggi c’è la cerimonia
Ad ognuno saranno donate la Costituzione e il tricolore Il vicesindaco : «Divideranno con noi diritti e doveri»
PISA. Oggi, con una cerimonia ufficiale che si svolgerà al centro espositivo di San Michele degli Scalzi, verrà conferita la cittadinanza italiana a sei cittadini stranieri. Una semplice ma significativa cerimonia che il Comune ha deciso di istituire già da alcuni anni per sottolineare l'importanza della scelta di diventare cittadini italiani «perché – spiega Paolo Ghezzi, vicesindaco di Pisa - essere cittadini di questo Paese significa molto di più che vivere e lavorare in Italia».
«Anche quest'anno ci è sembrato opportuno ripetere la cerimonia – aggiunge Ghezzi - per affrontare i temi della cittadinanza non soltanto per coloro che la ricevono, ma anche per la comunità che li accoglie». Ai “nuovi italiani” sarà consegnata una copia della Costituzione, la bandiera italiana e alla fine della cerimonia sarà intonato l'inno di Mameli.
«Sembrano aspetti poco significativi – aggiunge Ghezzi – ma invece arricchiscono il significato della scelta di diventare italiano. La Costituzione è il testo con cui i nuovi cittadini condividono i diritti e i doveri con tutti gli italiani e la bandiera un simbolo importante che i nuovi cittadini ricevono con grande orgoglio».
Nel 2012 sono già 76 le cittadinanze “celebrate” a Pisa. Negli ultimi anni si è avuto un incremento costante delle concessione di cittadinanza sia per decreto ministeriale (relativo ai cittadini stranieri che hanno contratto matrimonio con i cittadini italiani) che per decreto presidenziale (per cittadini extracomunitari che risiedono almeno da dieci anni in Italia e per cittadini comunitari che risiedono da almeno quattro anni nel nostro Paese). Dal 2010 ad oggi c'è stata invece una inversione di tendenza che ha visto diminuire le concessioni, passando dalle 111 di due anni fa alle 91 del 2011. I paesi da cui provengono i nuovi cittadini “celebrati” negli ultimi cinque anni sono 65 per un totale complessivo di 467 cittadinanze concesse dal 2008 ad oggi. La maggior parte dei nuovi italiani sono di nazionalità albanese (123 cittadinanze negli ultimi cinque anni), seguita da quella marocchina (34) e brasiliana (17). La cerimonia di oggi sarà preceduta dal dibattito “Il lavoro e la partecipazione allo sviluppo economico come massima espressione del diritto di cittadinanza”.
All'incontro (ore 17), a cui sono stati invitati tutti i “nuovi italiani” dal 1990 ad oggi, interverranno il prefetto Francesco Tagliente, Virginia Messerini, professore associato presso il dipartimento di diritto pubblico dell'Università di Pisa, Giovanni Padroni, professore ordinario presso il dipartimento di economia aziendale dell'Università di Pisa e Paolo Ghezzi.
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