Il Tirreno

Pisa

Al via gli appuntamenti del Festival Nessiah

La rassegna è promossa dalla Comunità ebraica con la direzione artistica del maestro Gottfried

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PISA. Sei appuntamenti alla scoperta della musica e della cultura ebraica, quest’anno più che mai pensati e costruiti nel segno dell’amicizia e della pace tra i popoli.

La XVI edizione del Festival Nessiah, rassegna promossa dalla Comunità ebraica di Pisa con la direzione artistica del maestro Andrea Gottfried, propone quest’anno quattro concerti e due film, tutti ad ingresso libero com’è ormai tradizione per la rassegna sostenuta da Fondazione Pisa, Provincia di Pisa e dai Comuni di Pisa, Pontedera e Cascina.

Il filo conduttore per l’edizione 2012? L’Italia e l’ebraismo. Il viaggio partirà da Palazzo Blu domani, domenica 2 (ore 18,30) con Enrico Fink che torna a Pisa con un concerto (dal titolo “La mamma, l'angelo e la ciambella”) che rievoca la Ferrara di Giorgio Bassani.

Secondo concerto sabato 8 dicembre (alle 21,30) al teatro Sant’Andrea, dove andrà in scena il concerto del Duo Antur intitolato “Italian Rapsody” con i due musicisti di origine moscovita Anton Dressler e Uri Brenner.

Lo spettacolo sarà preceduto alle 18,30 da un momento particolarmente suggestivo. «Il periodo del Festival - sottolinea il direttore artistico Andrea Gottfried - coincide quest’anno con la festività ebraica di Hannukah (Festa dei Lumi), sarà nostro immenso piacere accendere insieme la prima candelina come segno di pace e fratellanza».

Il terzo concerto è in programma invece mercoledì 12 (ore 21) alla biblioteca di Cascina: Amit Arieli & Darom Project proporranno un concerto-racconto dedicato al sud.

L’ultima data del programma è invece domenica 16 al Museo Piaggio di Pontedera: Evelina Meghnagi presenterà “Di gracia, la senora”, dedicato alle rocambolesche vicende di Grazia Nasi.

Infine vediamo quali sono i due film che sono in programmazione al cineclub Arsenale: uno è “Il grido della terra” (1949) di Duilio Coletti (mercoledì 5, ore 18,30), pellicola restaurata di recente dal Centro sperimentale di Cinematografia; l’altro è invece “Il cantante di jazz” (1927) di Alan Crosland (previsto per lunedì 10, sempre alle ore 18,30).

Il film sarà accompagnato dalle improvvisazioni dal vivo del duo Antur. Per tutte le informazioni sul programma della rassegna e sui suoi protagonisti si può consultare il sito www.nessiah.it.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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