La manifestazione
Raid a scuola, sparite macchine fotografiche
PISA. Un gruppo di nomadi ha fatto un’incursione alla scuola Cesare Battisti in via Corridoni. E’ l’ultima di una serie di occupazioni abusive che ogni volta richiedono l’intervento delle forze...
PISA.
Un gruppo di nomadi ha fatto un’incursione alla scuola Cesare Battisti in via Corridoni.
E’ l’ultima di una serie di occupazioni abusive che ogni volta richiedono l’intervento delle forze dell’ordine che poi sono costretti anche a fare il conto dei danni.
Ma veniamo all’episodio di ieri. Di prima mattina un’insegnante ha avvisato la centrale operativa della polizia municipale del fatto che alcuni sconosciuti avevano occupato abusivamente l’ex casa del custode, posta in fondo al cortile della scuola, proprio dove giocano i bambini a ricreazione.
Immediato l’intervento di quattro pattuglie di vigili urbani che hanno sgomberato e bonificato la struttura, ritrovando all’interno delle quattro stanze materassi, arredi improvvisati ed effetti personali riconducibili ad almeno dodici persone fra uomini e donne.
L’insegnante ha anche spiegato che, in concomitanza con l’occupazione abusiva, la scuola aveva subito una intrusione con furto di alcune apparecchiature (macchine fotografiche ed altri oggetti in dotazione). Il furto è stato denunciato alla stazione dei carabinieri di Porta a Mare.
Per entrare, i nomadi avevano tagliato la catena di chiusura del cancello che dà su via Vespucci e l’avevano sostituita con una di loro proprietà, inoltre avevano forzato con arnesi da scasso le due porte d’ingresso e danneggiato le finestre.
Ora, secondo quanto riferito dall’amministrazione comunale ieri pomeriggio, tutte le aperture verranno murate per evitare ulteriori occupazioni. Quella avvenuta ieri è la terza che si registra in cinque mesi.
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