Il dolore
Molina di Quosa, le storie e i personaggi
SAN GIULIANO. Si presenta domani, presso “Il magazzino di Antonio” a Molina di Quosa (ore 17,30), il libro di Gabriele Santoni “Molina mon amour. Storie di un paese del Lungomonte pisano” (Edizioni...
SAN GIULIANO. Si presenta domani, presso “Il magazzino di Antonio” a Molina di Quosa (ore 17,30), il libro di Gabriele Santoni “Molina mon amour. Storie di un paese del Lungomonte pisano” (Edizioni Ets). Con Santoni, ex sindaco di San Giuliano e assessore provinciale, interverranno Angiolo Bernardi (presidente del locale circolo Arci) e il professor Alberto Vannucci dell’Università di Pisa. Le letture saranno affidate al Brenda, al secolo Simone Gabbriellini.
Molina di Quosa viene raccontata da Santoni attraverso storie, personaggi e “slang” di paese. Ci sono maestri e mestieri di vita, con i posti crocevia di storie e racconti tramandati negli anni (e per questo ingigantiti nei dettagli, con aneddoti a corredo, fantasie e realtà). Un bar e il barbiere, il calzolaio e un cinema. La sezione del partito e un circolo ricreativo. E soprannomi, più che nomi, come etichette per destini incrociati: Gary, Tonfo, Rampola, Scelba, Pioviscolo, il Noni, lo Sceriffo. «Santoni racconta con occhi incontaminati di bimbo, poi innamorati di ragazzo e da giovinastro insolente o ribelle - scrive nella prefazione Dario Danti, coordinatore provinciale di Sel -. Solo, ma in compagnia. In comune con tanti altri amici, che poi non hanno età: la descrizione allora si fa corale e mescola le proprie sensazioni con gli umori di un’intera comunità. Un paese che forse racchiude un po’ di mondo».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
