Il Tirreno

Pisa

Avvocato pisano libera Zorro dai diritti d’autore

di Candida Virgone
Avvocato pisano libera Zorro dai diritti d’autore

Una società californiana aveva fatto causa per uno spot in cui l’attore Max Tortora imitava l’eroe mascherato

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PISA. È pisano l'avvocato che ha «liberato» Zorro. In base ad una recente sentenza della Corte d'appello di Roma, in Italia, Zorro, della Zorro Productions di Berkeley, in California, è ormai di pubblico dominio. La conseguenza di tale decisione è che chiunque può liberamente usarlo senza dovere diritti d'autore. Tutto nasce da una pubblicità che nel 2007 il gruppo Cogedi International Spa, titolare delle acque Uliveto, Rocchetta e Brio Blu, fece per quest'ultima acqua.

In uno spot televisivo e radiofonico l'attore Max Tortora interpretava un ammiratore del notissimo personaggio creato dalla penna dello scrittore Jonhston McCulley (le sue opere vanno dal 1919 al '50) citando anche altri personaggi, come il sergente Garcia e il servitore Benito, ed usando elementi che richiamavano il personaggio come mascherina, spada e «zeta». La Zorro Productions ha fatto causa, assistita dai legali romani Pierluigi Bartoli ed Enrico Candiani, mentre la Cogedi era difesa dagli avvocati Enrico Bonadio, di Pisa, e Aurelio Rechici, di Roma. I legali di Cogedi hanno puntato sul fatto che ormai il personaggio e la maggior parte delle storie che lo raccontano, in Italia, sono cadute in pubblico dominio.

La Corte d'appello di Roma (presidente Redivo, consiglieri Bochicchio e Scaramuzzi) ha accolto tale argomentazione ed ha riconosciuto che ormai Zorro (personaggi e opere) non è più protetto da alcun diritto di autore nel nostro paese. La conseguenza pratica di questa decisione è che chiunque, in Italia ovviamente, può sfruttarlo commercialmente.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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