Sicurezza
Superata la crisi del patto di stabilità
Oggi il consiglio comunale di San Giuliano approva l’assestamento di bilancio. Il sindaco: «Siamo fuori dall’emergenza»
SAN GIULIANO. Oggi il consiglio comunale di San Giuliano voterà l’assestamento di bilancio, ossia la correzione dei conti 2012 che l’amministrazione è riuscita a compiere in modo da rispettare i parametri del patto di stabilità. Un milione di euro di tagli alle spese, 900mila frutto di vendita di immobili, fino alle cessione delle farmacie comunali, per sistemare i conti che l’anno scorso avevano portato il comune ad uscire dal patto.
«Un lavoro cospicuo ed importante quello portato avanti dalla parte politica e tecnica dell’amministrazione in questi mesi - commenta il sindaco Paolo Panattoni -. Fatto di rigore e scelte difficili. Scelte che però hanno dato i loro risultati positivi e che porteranno progressivamente la nostra amministrazione al di fuori dell’emergenza finanziaria».
Panattoni spiega la sua ricetta: «Nessuna assunzione, nessun mutuo acceso già a partire dal 2011, tagli di spese consistenti accompagnate da importanti incassi relative ad operazioni straordinarie. Da gennaio abbiamo realizzato economie di scala con minori spese accompagnate dalla vendita di immobili, fino ad individuare il socio privato che gestirà le due farmacie comunali. Questi operazioni ci fanno affermare con ragionevole certezza che per il 2012 saranno rispettati i parametri del patto di stabilità».
Il sindaco di San Giuliano non dimentica poi le difficoltà di questa manovra anche alla luce dei minori introiti degli oneri di urbanizzazione e di quelli sull’Imu rispetto alle previsioni fatte dal governo. «Il governo centrale ha sbagliato le previsioni di incasso che ci riguardavano – prosegue il sindaco -. In effetti a fine anno la differenza fra entrate stimate ed entrate effettive sarà superiore al milione di euro. Inoltre la crisi del settore edilizio ed i vincoli posti dalle norme di salvaguardia dell’Autorità di Bacino del Serchio ci hanno fatto ritoccare al ribasso le previsioni di entrata degli oneri di urbanizzazione. Buone notizie, però, arrivano anche dai conti della società controllata Geste. Le previsioni dicono che dovrebbe chiudere il bilancio 2012 in attivo migliorando notevolmente sia i parametri relativi alla forza lavoro sia diminuendo considerevolmente i debiti verso i fornitori».
La conclusione del sindaco Panattoni: «Non mi stanco mai di ripetere che il Comune così come lo abbiamo conosciuto non esisterà più perché avrà sempre meno capacità di spesa e di soddisfare i bisogni dei cittadini».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
