Il Tirreno

Pisa

Province, Filippeschi si “autoconvoca” al Senato

Province, Filippeschi si “autoconvoca” al Senato

Il sindaco di Pisa non è stato audito, ma ha comunque parlato con i commissari: «La situazione è ancora molto confusa»

2 MINUTI DI LETTURA





«La voce di Pisa è arrivata comunque in Senato, anche senza l’audizione. Al presidente della commissione Affari Costituzionali, Carlo Vizzini, ho detto che non abbiamo gradito l’esclusione delle città, ma sono riuscito comiunque a parlare con i commissari prima dell’inizio dell’audizione». Lo ha detto il sindaco di Pisa, Marco Filippeschi, che si è “autoconvocato” a Roma nel giorno dell’audizione di altri amministratori toscani sul decreto di riordino delle Province.

«La situazione - ha aggiunto Filippeschi - è ancora molto confusa e questo è un motivo in più per mettere dei punti fermi. Per noi sono il mantenimento della dimensione dell’area vasta della Toscana Costiera e un altro passo in avanti per avere o far valere criteri intelligenti e oggettivi per la scelta del capoluogo. Ho parlato con il relatore senatore Filippo Saltamartini, del Pdl, esponendogli le nostre posizioni. Martini mi ha rappresentato una situazione molto fluida anche riguardo ai tempi di entrata in vigore della legge e ai modi di elezione delle nuove Province. Poi ho incontrato il senatore Walter Vitali, capogruppo del Pd, che conosce i problemi aperti in Toscana, chiedendo attenzione, in particolare a migliorare ancora i criteri e il procedimento per decidere i capoluoghi. E prima ancora ho incontrato la presidente del gruppo del Pd Anna Finocchiaro». Infine, il sindaco pisano ha ringraziato i senatori «Franco Mugnai e Stefano Ceccanti che mi hanno aiutato in poche ore a organizzare gli incontri». «L’impegno - ha concluso - è quello di premere per un miglioramento della legge, ma devo dire sinceramente che, per effetto degli errori d’impostazione iniziali, si vive una situazione nella quale è difficile decidere secondo valutazioni razionali o rispetto alle attese di tante componenti sociali che chiedono che le nuove istituzioni siano sobrie ed efficaci. Credo che lunedì sarà una giornata decisiva».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa