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Pisa

Forse il laboratorio fra Pisa e la Versilia

Quasi sicuramente, per procura di Pisa, dda e carabinieri, il carico arrivava dall’estero e in triangolazione o con tappe addirittura superiori, attraverso 4 o 5 destinazioni. Proverrebbe dall’Americ...

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Quasi sicuramente, per procura di Pisa, dda e carabinieri, il carico arrivava dall’estero e in triangolazione o con tappe addirittura superiori, attraverso 4 o 5 destinazioni. Proverrebbe dall’America del Sud: le maggiori coltivazioni sono in Colombia, Perù, Bolivia e Brasile. Nel mirino non solo i vertici dell’organizzazione, i loro obiettivi di mercato (Toscana, Italia centrale, Nord?) ma anche i possibili laboratori di polverizzazione: la droga poteva essere destinata ad una raffineria clandestina del Settentrione, ma si potrebbe a questo punto anche sospettare l’esistenza di una possibile struttura di questo tipo proprio fra Pisa, la Versilia e Firenze. (c.v.)

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