Sicurezza
«Investito da un pirata, stiamo cercando testimoni»
PISA. «Mio nonno ha avuto un incidente in scooter, forse è stato travolto da una macchina che poi è fuggita e ora abbiamo bisogno di trovare dei testimoni che ci raccontino cos’è successo dato che...
PISA. «Mio nonno ha avuto un incidente in scooter, forse è stato travolto da una macchina che poi è fuggita e ora abbiamo bisogno di trovare dei testimoni che ci raccontino cos’è successo dato che mio nonno non si ricorda niente». Esordisce così Chiara Dal Canto nipote dell’ottantaduenne Giancarlo Dal Canto che giovedì sera tra le 19,30 e le 20, nei pressi della rotonda di via Giuseppe Moruzzi dietro il Cnr, ha avuto un incidente finendo con il suo scooter in mezzo al prato della rotatoria. L’uomo ora è ricoverato nella clinica ortopedica di Cisanello con il bacino fratturato, un dito della mano sinistra da operare, diverse costole fratturate e varie escoriazioni in tutto il corpo. Lo scooter è andato distrutto e sul prato della rotatoria ci sono segni evidenti di una macchina che l’ha attraversato completamente. Per terra poi, i familiari dell’anziano hanno trovato i resti di un paraurti d’auto con all’interno il simbolo della Citroen.
«Nessuno ha saputo dirci niente – racconta la nipote - né i carabinieri, che hanno supposto che mio nonno abbia fatto tutto da solo dal momento che sul luogo dell’incidente non hanno trovato nessuno, né la polizia che non ha voluto rivelarci il nome della persona che ha chiamato il 118 adducendo ragioni legate alla privacy. L’unica cosa che siamo riusciti a sapere – afferma Dal Canto -, è che a chiamare è stato un medico che si trovava a passare di lì per caso».
Giancarlo Dal Canto stava andando in soccorso alla nipote e a suo marito che verso le 19 avevano avuto un incidente nei pressi di Porta a Lucca. Vedendo che l’anziano tardava, la nipote e il marito hanno cominciato a chiamarlo al cellulare, ma non rispondeva fino a quando, verso le 20,30, l’uomo ha risposto ma non sapeva spiegare dove si trovasse.
«È stata un’infermiera – spiega Chiara Dal Canto –, a spiegarci che mio nonno si trovava al pronto soccorso di Cisanello». A quel punto, la nipote e il marito, una volta sinceratisi dello stato di salute del nonno, sono andati alla ricerca del luogo dell’incidente fino a quando non l’hanno trovato. Il mattino dopo sono andati a fare le foto e le hanno portate in questura. Foto che sono state inserite anche su Facebook in modo che se qualcuno le vede e ha assistito al fatto, possa testimoniare cos’è accaduto di preciso”. (d.l.)
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