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Pisa

Diminuiti furti in casa e borseggi

Diminuiti furti in casa e borseggi

Per il prefetto i dati del 2012 sono buoni, ma non bisogna abbassare la guardia

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PISA. Pisa nelle statistiche figura insieme ai centri meno vivibili, ma la motivazione, è inutile sottolinearlo, è sempre la stessa: qui i cittadini denunciano ogni reato che avviene e di cui sono vittime, laddove il tasso di criminalità è altissimo la percezione sui reati comuni è più bassa e l’attenzione minore. Le minori denunce fanno apparire isole felici centri che magari hanno molti problemi più di noti. Il prefetto, Francesco Tagliente, ha per questo fornito i dati del 2012, che appaiono per alcuni aspetti confortanti, per altri meno: diminuiscono ad esempio le rapine in banca ma aumentano quelle in casa.

«I numeri di questi ultimi mesi - dice Tagliente - sono incoraggianti». Le operazioni di Polizia di Stato, Carabinieri, Finanza e Polizia Municipale, sempre più incisive, stanno sottraendo spazio alla delinquenza. Infatti, dalla elaborazione dei dati concernenti i reati predatori, nei primi nove mesi dell'anno, rispetto allo stesso periodo del 2011, emerge che i furti in generale sono diminuiti del 3,48%. In particolare, i furti in appartamento sono diminuiti dell'11,95% mentre i borseggi calano del 2,48%. Si registra, inoltre, una generalizzata diminuzione dei furti di ciclomotori (-11,15%), motocicli (-25,93%) ed autovetture (-17,51%). Sono, invece, aumentati gli scippi del 5,31% e le rapine dell'11,76%, soprattutto nelle abitazioni e per strada, mentre diminuiscono quelle in banca e negli esercizi commerciali. «I risultati, anche se positivi, non ci soddisfano - ha aggiunto il prefetto - . Il nostro impegno deve essere quello di garantire sempre più elevati livelli di sicurezza».

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