Attenzione
Amici di Pisa: «Accantoniamo l’aberrante decreto legge»
PISA. L'Associazione degli Amici di Pisa, insieme al Comitato per Pisa capoluogo (composto da 18 associazioni e da numerosi privati cittadini) da alcuni mesi sta continuando la sua battaglia al fine...
PISA. L'Associazione degli Amici di Pisa, insieme al Comitato per Pisa capoluogo (composto da 18 associazioni e da numerosi privati cittadini) da alcuni mesi sta continuando la sua battaglia al fine di rivendicare per Pisa e la sua Provincia un ruolo di primaria importanza in relazione a quanto previsto dal decreto legge emanato dal governo in materia di riordino delle provincie italiane, tant'è che ha proposto, tramite i suoi rappresentanti in Parlamento, un emendamento del decreto legge che consenta di riconoscere la titolarità di capoluogo delle province accorpate alla città che precedentemente aveva la provincia più popolosa. L'Associazione degli Amici di Pisa comunque continua a considerare «scellerato» il decreto legge. La parola d’ordine, quindi resta: «accantoniamo l'aberrante decreto legge sul riordino delle province italiane, ma razionalizziamo le strutture amministrative esistenti. Così facendo «si eviterebbero "lotte fratricide" tra popolazioni legate alle loro origini e tradizioni e si otterrebbero maggiori risparmi di spese».
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