Il Tirreno

Pisa

abolizione della pena di morte

Il Comune di Calci celebra la “Festa della Toscana”

CALCI. Il 30 novembre 1786 il Granduca Pietro Leopoldo abolì la pena di morte. La Toscana fu il primo Stato al mondo a dire no a questa pena. Nel 2000 il consiglio regionale ha deciso di fare del 30...

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CALCI. Il 30 novembre 1786 il Granduca Pietro Leopoldo abolì la pena di morte. La Toscana fu il primo Stato al mondo a dire no a questa pena.

Nel 2000 il consiglio regionale ha deciso di fare del 30 novembre la “Festa della Toscana” per ricordare quell’importante giorno per la storia del Granducato che ha fatto da esempio per le scelte successive di altri Stati in altre epoche. Tuttavia, purtroppo, dopo oltre due secoli la pena di morte è ancora presente nell’ordinamento di molti Paesi.

Recentemente la Comunità di Sant’Egidio ha deciso di fare del 30 novembre la “Giornata Internazionale delle Città per la Vita – Città contro la Pena di Morte”. Ha chiesto che ogni città individui un luogo simbolo da illuminare in modo speciale. Il Comune di Calci ha aderito e celebra la Festa della Toscana con due iniziative: dal 28 al 30 novembre, illuminazione notturna della facciata del Municipio con luce tricolore

Inoltre, proprio il prossimo venerdì, alle 11.30, nella sala consiliare “Rino Logli”, incontro con i ragazzi della scuola media ed i loro insegnanti. Saranno esposti disegni ed eseguiti brani musicali sul tema della pace e contro la pena di morte. Un modo per sensibilizzare i giovani a questi temi così importanti.

La popolazione è invitata a partecipare.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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