Sicurezza
“Ti voglio bene da morire”, convegno sulla violenza contro le donne
Partita da un'idea della redazione pisana de Il Tirreno, l’iniziativa si terrà al centro espositivo Sms alle Piagge con interventi di rappresentanti delle istituzioni ed esperti
Stop alla "persecuzione nascosta". Dire basta alla piaga, alimentata al riparo delle pareti che delimitano le sfere private (il lavoro, la famiglia), della violenza contro le donne: soprusi, prepotenze, maltrattamenti, attenzioni maniacali che diventano tormento. E' l'intento del convegno - a ingresso libero - "Ti voglio bene da morire", in programma venerdì 30 novembre, dalle 15 alle 18.30, nei locali del centro espositivo San Michele degli Scalzi (viale delle Piagge). Partita da un'idea della redazione pisana de Il Tirreno, che è tra i patrocinatori, l'iniziativa ha visto al lavoro un pool di soggetti tra cui Provincia e Comune, agenzia Top Mind Training e Navicelli Spa, con la collaborazione di Sat, società di gestione dell'aeroporto Galilei, e il patrocinio anche dell'emittente locale 50 Canale.
I motivi. "Si tratta di affrontare - spiegano per la Provincia e il Comune i rispettivi assessori alle pari opportunità, Anna Romei e Maria Luisa Chiofalo, insieme al presidente di Navicelli, Giovandomenico Caridi - quella che è la prima causa di morte o invalidità permanente tra la popolazione femminile nella fascia 14-50 anni. E, parlando in particolare di quanto avviene in ambito domestico, di quello che risulta essere il crimine contro le donne più diffuso al mondo: proprio le mura di casa (in teoria il proprio 'porto sicuro') spesso diventano invece l'angolo buio nel quale si manifestano le aberrazioni più crudeli". I lavori abbracceranno il tema della violenza di genere a 360 gradi: non solo fisica ma anche psicologica, economica, privata, sessuale, assistita, fino alle forme dello stalking e del mobbing. Il tutto con un obiettivo molto concreto: dare informazioni sugli strumenti giuridici e sociali che consentano di attivare percorsi di prevenzione, tutela delle vittime e individuazione dei responsabili. Per questo, prosegue Romei, "svilupperemo un confronto tra esperti in diversi campi: per mettere in chiaro il fenomeno, le sue diverse declinazioni, i casi più frequenti, le situazioni più a rischio, i suoi non trascurabili contraccolpi psicologici e risvolti sociali.
Gli interventi. Oltre alle stesse Romei e Chiofalo, alla giornata interverranno: il presidente della Provincia Andrea Pieroni; il sindaco Marco Filippeschi; il presidente del Tribunale Salvatore Laganà, il procuratore della Repubblica Ugo Adinolfi; il prefetto Francesco Tagliente; il questore di Gianfranco Bernabei e il sostituto commissario della Divisione anticrimine Maurizio Stilli; la presidente dell'Ordine degli avvocati Rosa Capria; la criminologa dell'Università Cristina Galavotti. E ancora Luciano Garofano, già Comandante del Ris di Parma; Paola Grauso, giornalista Rai del programma "Chi l'ha visto"; Teresa Angela Camelio, assistente del membro nazionale italiano di Eurojust (Unità europea di cooperazione giudiziaria), Luciana Piddiu, attivista Movimento delle Donne. Moderatrici le giornaliste Candida Virgone, della nostra redazione, e Simona Giuntini, di 50 Canale; organizzazione: Miriam e Patrizia Pagliarone. Per informazioni: www.parliamodistalking.com, www.topmind.it.
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