Sicurezza
Cobas: bandiera bruciata, solo un episodio
PISA. I Cobas difendono la loro manifestazione di sabato ed invitano a minimizzare l’episodio della bandiera bruciata del Pd. «Anche a Pisa, come a Roma e in tante altre città sabato si è tenuta una...
PISA. I Cobas difendono la loro manifestazione di sabato ed invitano a minimizzare l’episodio della bandiera bruciata del Pd. «Anche a Pisa, come a Roma e in tante altre città sabato si è tenuta una manifestazione assolutamente civile e pacifica in cui circa duemila tra studenti, docenti ed Ata hanno sfilato senza alcun incidente, nel centro della città», scriva in una nota Giovanni Bruno dei Cobas Scuola. E sulla bandiera bruciata aggiunge: «Il fatto che ci sia chi coglie il pretesto di un episodio assolutamente individuale e marginale (di cui nella piazza non si è accorto praticamente nessuno) della combustione di una bandiera attribuendone la responsabilità agli “apprendisti stregoni” ed agli organizzatori della manifestazione significa fare del vero e proprio sciacallaggio».
Ma la difesa dei Cobas rispetto al significato e ai risultati della loro manifestazione non finisce qui. «Chiamare poi in causa i Cobas (quando dalle tv e da tutta la stampa nazionale viene riconosciuto il ruolo importante nella giornata di sabato anche ai fini del mantenimento del carattere assolutamente pacifico delle manifestazioni che si sono svolte a Pisa come a Roma e in tante altre città) è la dimostrazione - prosegue la nota - che questo personale politico non ha alcun argomento sensato per difendere la scellerata scelta di appoggiare e condividere le politiche di tagli alla spesa pubblica e sociale, in primis della scuola, portate avanti dal governo Monti e che applica sul territorio, ed a capire le ragioni della mobilitazione in atto del personale della scuola e degli studenti che dal successo delle manifestazioni di sabato trae nuovo alimento”.
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