Il Tirreno

Pisa

Chi protesta per gli ostacoli, chi non si ferma davanti a nulla

Troppi ostacoli per votare. Protesta chiamando la nostra redazione la signora Franca Bicicchi che non ha potuto esprimere il suo voto alle primarie del centrosinistra. «Ho dovuto provare tre volte...

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Troppi ostacoli per votare. Protesta chiamando la nostra redazione la signora Franca Bicicchi che non ha potuto esprimere il suo voto alle primarie del centrosinistra. «Ho dovuto provare tre volte per riuscire a iscrivermi. E poi il voto: abito in via Mercanti e la mia sezione elettorale “normale”, la 52, è alla scuola di via San Francesco, poco lontano. Invece ho scoperto che per le primarie avevano accorpato le sezioni a avrei dovuto votare in Largo Petrarca, lontanissimo quasi al Cnr. Sono anziana, non guido più. E come potrei arrivarci? Avrei votato per Renzi. Spero comunque che vinca e che cambi anche queste cose».

Caso opposto alla ex circoscrizione 6 (via Contessa Matilde) dove una signora si presenta per la registrazione alle 19,35 quando manca ormai poco alla chiusura delle urne: le spiegano che in base alla sezione del suo certificato elettorale lei dei votare a Pisa centro (in Logge dei Banchi). L’unica forma di debole protesta avanzata dalla donna: «Ma ho sempre votato qui!». Si alza senza battere ciglio e corre verso il Ponte di Mezzo, dove la ritroviamo in fila sorridente e avvolta nel suo riconoscibilissimo cappotto bianco: «Più importante votare che criticare le regole».

Altro siparietto: la mamma di Maria Chiara Carrozza (direttore della Scuola Sant’Anna) apostrofa divertita i volontari di che le stanno spiegando le regole: «Sono anziana, ma non stupida». Lo riferisce la stessa professoressa su Twitter.

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