Attenzione
Sodexo, venti giorni per evitare gli esuberi
PISA. Sospesa la procedura di mobilità per le lavoratrici della Sodexo. Ora ci sono venti giorni, secondo gli accordi sottoscritti, per provare a risolvere la situazione delle lavoratrici della...
PISA. Sospesa la procedura di mobilità per le lavoratrici della Sodexo. Ora ci sono venti giorni, secondo gli accordi sottoscritti, per provare a risolvere la situazione delle lavoratrici della multinazionale (che ha in appalto il servizio di pulizia e sanificazione all’ospedale) alle prese con i tagli della spesa sanitaria. Sono diverse decine i posti di lavoro a rischio. Nell’incontro tra sindacati (Cgil, Uil, Cisl), Sodexo e Azienda ospedaliera, convocato ieri a Firenze dagli enti locali, si è stabilito di sospendere il provvedimento di mobilità. Soddisfatti gli assessori Giuseppe Forte e Anna Romei, che per Provincia e Comune hanno svolto, insieme alla Regione Toscana, opera di mediazioni tra le parti.
«Saranno venti giorni importanti - hanno detto gli assessori - durante i quali lavoreremo perché la situazione abbia una conclusione positiva».
In questi venti giorni infatti l’Azienda ospedaliera fornirà i numeri esatti dei tagli obbligati dalla spendig review; e su questa cifra si aprirà il confronto con Sodexo in relazione agli esuberi effettivi. Mentre la stessa azienda ed i sindacati si incontreranno per la riorganizzazione del servizio.
A conclusione di questo percorso sarà riconvocato il tavolo con sindacati, Azienda ospedaliero universitaria pisana, Comune, amministrazione provinciale, Regione e Sodexo per tirare le file del lavoro svolto. «Siamo moderatamente ottimisti - hanno detto in conclusione gli assessori Forte e Romei - sul fatto che utilizzando più leve si possano evitare tagli occupazionali».
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