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difetto delle notifiche

Slitta a gennaio l’udienza per il caso della piccola Sara

Slitta a gennaio l’udienza per il caso della piccola Sara

PISA. L’udienza per discutere dell’opposizione dei genitori di Sara Sarti, la bimba di 4 anni e mezzo morta a Locri nell’estate del 2009 per un presunto caso di malasanità, alla richiesta di...

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PISA. L’udienza per discutere dell’opposizione dei genitori di Sara Sarti, la bimba di 4 anni e mezzo morta a Locri nell’estate del 2009 per un presunto caso di malasanità, alla richiesta di archiviazione degli indagati avanzata dal pubblico ministero slitta ancora per il mancato perfezionamento delle notifiche ad alcuni indagati. Lo rivelano gli avvocati dei familiari della piccola, Giovanni Frullano ed Elena Mannucci. La prossima udienza è stata fissata il 21 gennaio. «Pur di accelerare i tempi e consentire la ripresa del procedimento - spiega Frullano - avevamo rinunciato a ogni eccezione possibile in merito ai vizi da cui erano affette le notifiche». Amareggiato il padre di Sara, Alessandro Sarti: «Sono tre anni che vengo invano a Locri per assistere a udienze che non vengono celebrate. Oggi nessuno della Procura era in aula, mentre sarebbe opportuno che il pm venisse di persona a sostenere le ragioni di una richiesta di archiviazione che ai miei occhi è incomprensibile».

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