Il Tirreno

Pisa

I turisti restano senza informazioni

di Francesco Loi
I turisti restano senza informazioni

La Provincia perde la delega, a gennaio potrebbe chiudere lo sportello di piazza Vittorio Emanuele. Uffici a rischio stop

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PISA. Punti d’informazione turistica a rischio in città. O, almeno, con un destino molto incerto. Lo scenario peggiore? Zero info-point in centro, chiusura di quello in piazza Vittorio, sportello con orario ridotto al parcheggio di via Pietrasantina. Una prospettiva abbastanza imbarazzante per un centro turistico come Pisa. E non è tutto: di mezzo ci sono anche i quindici posti di lavoro degli addetti della cooperativa Temp che si era aggiudicata il bando emesso dalla Provincia per svolgere il servizio.

Via la Provincia, via gli uffici. Il quadro è intriso di dubbi soprattutto dopo il riordino delle Province, che dovrebbero perdere le funzioni legate al turismo. Così, dei due principali punti informativi in città - quello all’aeroporto Galilei e quello in piazza Vittorio - solo il primo sembra esente da rischi: l’ufficio è regionale e tale resterà, compresa la sicurezza dei finanziamenti. Non altrettanto si può dire per l’altro info-point: chiude la Provincia (per questo settore), chiude lo sportello. Insieme, all’anno, costano circa 160mila euro e fanno registrare 150mila contatti, con maggioranza proprio per piazza Vittorio (zona stazione). «Credo e spero di trovare le risorse per mandare avanti i due punti fino al prossimo maggio», dice l’assessore provinciale Salvatore Sanzo. Ma poi? Poi si entra nelle nebbie del decreto legge del riordino delle Province e della nuova ripartizione di funzioni che si porta dietro.

Il caso Duomo. Una particolarità di Pisa, che non è certo un vanto, è di non avere più un vero punto informazioni in Piazza dei Miracoli o dintorni. Da oltre un anno è chiuso quello della Provincia, che era ospitato in locali dell’Opera della Primaziale bisognosi di restauro. Detto che era l’info-point con meno contatti, Sanzo ricorda anche che, dopo un accordo con la Sovrintendenza a fine 2010, doveva essere messo un chiosco in piazza Manin: una soluzione temporanea in attesa che fosse pronto lo sportello nella nuova sede dell’Apt, a fianco dell’Itis da Vinci. «Poi però le Apt sono state cancellate, i finanziamenti sono diminuiti bruscamente e si sono fatte altre scelte», dice Sanzo.

Questioni aperte. Secondo le previsioni più ricorrenti, la palla dovrebbe passare ai Comuni. L’assessore Giuseppe Forte resta in attesa: «Ancora devono dirci chi fa cosa e con quali soldi: senza certezze sul post Provincia è difficile muoversi». Quesiti non da poco. A questi si lega soprattutto l’incertezza per il punto di piazza Vittorio. Ma per “coprire” al meglio la zona del Duomo? «Per via Pietrasantina ci siamo inseriti nella gara della Provincia estendendo l’accordo con la cooperativa grazie a un nostro contributo». Lo sportello era in precedenza gestito dal Consorzio di area, poi liquidato dal Comune. D’estate funziona dal martedì alla domenica con orario 9-16 (chiuso il lunedì); in questo periodo l’orario è 11-16 (stessi giorni). Un’apertura non in linea con quelle degli altri punti. «Le nostre risorse economiche questo consentono», specifica Forte. «Ma dalla prossima primavera - aggiunge - ci sarà anche la decina di totem multimediali del Piuss sparsi in città ad informare i turisti. Certo, serviranno anche front-office tradizionali. Ma aspettiamo di saperne di più da governo e Regione».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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