Sicurezza
Parte il festival dedicato al cibo e al territorio
La manifestazione si apre domani alla Stazione Leopolda: la tre giorni punta a trasformare la cucina in veicolo promozionale di città e provincia
PISA. Il cibo come cultura, il cibo come storia, tradizione ma anche fondamentale veicolo di promozione di un territorio tutto da scoprire, fino a ieri rappresentato solo e soltanto da Piazza dei Miracoli e la Torre Pendente.
È questa la mission del “Pisa Food & Wine Festival 2012” la tre giorni che aprirà i battenti alle ore 15 di domani 23 novembre alla Leopolda con l’organizzazione di Camera di Commercio in collaborazione con il Comune di Pisa, il Consorzio Toscana Sapori, Cna e Federalberghi. La manifestazione che si inserisce nel panorama enogastronomico toscano punta infatti a promuovere un territorio, votato alla produzione agroalimentare, che si estende dai monti al mare in un’alternanza paesaggistica fortunata perché unica. Un patrimonio naturalistico che riesce a catturare l’attenzione di un sempre maggior numero di turisti “costretti” a tornare perché ormai “affetti” da una sorta di “mal pisano”. Un “male” che ha spinto artisti (il fotografo Oliviero Toscani), imprenditori ( Ferrari), illustri clinici, scienziati e molti stranieri (in gran parte inglesi e tedeschi), ha stabilirsi definitivamente nelle nostre zone.
«Si parla da molto tempo di filiera corta – dice il presidente della Camera di Commercio – Pierfrancesco Pacini – ma da una nostra recente indagine abbiamo visto che solo il 33% dei ristoratori del territorio usa prodotti locali. Ecco quindi la necessità di fare squadra, come avviene in questa manifestazione, che puntando alla massima qualità promuova anche la vera essenza del richiestissimo turismo enogastronomico».
E nel solco della qualità si è espresso anche il sindaco Marco Filippeschi. «Si tratta di un’altra iniziativa che nasce nel solco della qualità che, anche per il prossimo settimana contribuirà a vivacizzare il centro storico, insieme al Pisa Book Festival - dice Filippeschi -. La valorizzazione delle tipicità della nostra città e del territorio circostante, infatti, è un obiettivo strategico che dovremo perseguire con impegno e forza sempre maggiore in futuro».
Risultati, quelli dell’evento enogastronomico, che provengono da una reale sinergia tra i produttori ma anche tra enti, associazioni ed amministrazioni, come hanno sottolineato durante la presentazione dell’evento, Rita Paciello presidente provinciale di Federalberghi, Andrea Zavanella, presidente provinciale Cna, Marco Morelli, presidente del consorzio “Toscana Sapori” e l’assessore comunale al Turismo, Giuseppe Forte.
«L’aver intrapreso questa collaborazione con i vari attori - dice Forte- ci ha consentito di passare dalla formalità delle parole alla concretezza dei fatti che ci consentono di ben sperare nel futuro pur in un momento non facile».
Sinergia e collaborazione, si ritroveranno ancor più protagonisti durante l’evento, dove i produttori/espositori consegneranno le migliori materie prime ai 12 chef dei ristoranti di qualità aderenti a Federalberghi, che le trasformeranno in quei capolavori culinari che diverranno certamente i migliori ambasciatori dell’enogastronomia pisana. Programma ed approfondimenti sul sito: www.pisafoodwinefestival.it (d.g.)
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