Trasporti
Scuola, sciopero e studenti in piazza
PISA. Il mondo della scuola sabato si ferma e scende ancora una volta in piazza. Nonostante il ritiro della norma contenuta nella legge di stabilità sull'orario dei docenti (che prevedeva l'aumento...
PISA. Il mondo della scuola sabato si ferma e scende ancora una volta in piazza. Nonostante il ritiro della norma contenuta nella legge di stabilità sull'orario dei docenti (che prevedeva l'aumento da 18 a 24 ore settimanali dell'orario di lezioni frontali del personale docente di scuola secondaria di primo e secondo grado alle stesse condizioni retributive attuali) i sindacati confermano lo sciopero generale della scuola, con manifestazione unitaria a Roma, indetto per sabato prossimo da Cisl, Uil, Cgil, Snals e Gilda-Unams.
La decisione dello sciopero segue il mancato avvio della trattativa sulle progressioni di anzianità. «Lo sciopero era nato per il contenzioso sugli scatti di anzianità – spiega Maria Giuseppa Canuso, segretario provinciale della Cisl Scuola di Pisa – e poi “arricchito” da alcune norme contenute nella legge di stabilità come quella per l'aumento dell'orario lavorativo dei docenti. La questione rimane ancora aperta perché la legge non è stata ancora approvata e noi temiamo un ritorno sulla modifica dell'orario di lavoro. Inoltre non abbiamo avuto risposte sull'avvio della trattativa sulle progressioni di anzianità».
Da Pisa e Pontedera partiranno dei pullman alla volta della capitale per partecipare alla manifestazione in piazza del Popolo. A Pisa, invece, a sfilare saranno gli studenti medi, con una manifestazione «per rilanciare le tematiche dello scorso 14 novembre».(d.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
